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Norma sulle energie rinnovabili prorogata a gennaio 2011

Il ddl di conversione del DL 194 / 2009 Milleproroghe approvato dal Senato rimanda al 1° gennaio 2011 la scadenza entro la quale, per i nuovi edifici, è obbligatoria l’ installazione di impianti da energie rinnovabili per il rilascio del permesso di costruire, secondo i regolamenti edilizi.
La norma modifica l’ articolo 4, comma 1 – bis, del Testo Unico dell’ edilizia (Dpr 380 / 2001): nei regolamenti edilizi, per il rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, è prevista, infatti, l’ installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’ intervento. Per i fabbricati industriali con superficie non inferiore a 100 metri quadrati la produzione energetica minima è di 5 kW.Forse perché i Comuni tardano a mettersi in regola, la scadenza è stata prorogata al 1° gennaio 2011. Quindi i Comuni avranno un altro anno di tempo per inserire nei propri regolamenti edilizi l’ obbligo di dotare le unità abitative e gli edifici industriali di nuova costruzione di impianti di energia da fonti rinnovabili in grado di garantire una produzione di almeno 1 kW.
Però molti Comuni, negli ultimi anni, hanno adeguato i loro regolamenti edilizi introducendo l’ installazione di pannelli fotovoltaici e solari termici. In particolare, 406 su 557 Comuni presentano un Regolamento Edilizio che prevede l’ obbligo, la promozione e / o incentivi per l’ uso di energie rinnovabili. Questi i dati che emergono dal rapporto “L’ innovazione energetica nei regolamenti edilizi comunali”.
Nel Rapporto si parla di solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria, di fotovoltaico per l’ energia elettrica, ma in 35 Comuni si fa riferimento alle biomasse per uso domestico (caldaie con cippato e pellets) e all’ eolico in 28 Comuni ma senza obblighi, all’ idroelettrico con 11 Comuni che promuovono l’ uso di questa fonte di energia rinnovabile.
Dei 406 Comuni che considerano le fonti rinnovabili, 135 hanno recepito nel Regolamento Edilizio l’ obbligo di installare 1 kW di fotovoltaico per unità abitativa, in 103 Comuni c’ è l’ obbligo di 0,2 kW di fotovoltaico per unità abitativa. Sono 253 i Comuni che hanno l’ obbligo di installare il solare termico.

[ Fonte: Mondocasablog.com ]

M’illumino di meno

Anche quest’ anno Regione Lombardia aderisce a “M’illumino di meno“, la campagna, giunta alla sesta edizione, promossa dalla trasmissione di Rai Radio 2 Caterpillar per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del risparmio energetico.
A differenza dagli anni scorsi, il tema di “M’illumino di meno” nel 2010 non è lo spegnimento simbolico delle luci per il risparmio ma l’ accensione virtuosa per lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Per questo, Regione Lombardia ha scelto come testimonial Palazzo Lombardia, le cui luci saranno – a partire dai prossimi mesi – alimentate con l’ energia prodotta dai pannelli solari collocati sulla torre. “Regione Lombardia – spiega il presidente Roberto Formigoni – conferma il suo impegno per tutelare l’ ambiente e la salute dei cittadini. Abbiamo avviato da tempo interventi strutturali per combattere l’ inquinamento e favorire una mobilità sostenibile: in Lombardia i dati confermano un progressivo e costante miglioramento nella qualità dell’ aria”.
E dunque luci ecologiche per il risparmio energetico.

L’ iniziativa M’illumino di meno – prosegue Formigoni – ha il pregio di richiamare la responsabilità di ciascun cittadino: da parte sua Regione Lombardia vuole dare il buon esempio nella riduzione degli sprechi e nella promozione di energie rinnovabili: luci ecologiche per il risparmio energetico. Abbiamo scelto criteri ecocompatibili per la nostra nuova sede, che proprio nei giorni scorsi è stata aperta per la prima volta ai cittadini con oltre 50.000 visitatori, e ci uniamo a questa festa dell’ energia pulita grazie alle luci di Palazzo Lombardia, che saranno alimentate dai pannelli fotovoltaici inseriti nella facciata sud.
Un gesto simbolico con cui inviamo a tutti i dipendenti di Regione Lombardia e a tutti i cittadini lombardi un messaggio molto semplice: si può inquinare meno, ciascuno deve fare la sua parte”.

[ Fonte: Mondocasablog.com ]

Le case solari diventano realtà

Case interamente autonome dal punto di vista energetico.

Per avere un’idea di come si muovono i laboratori di ricerca bisognerà fare un giro a madrid a giugno. Una via intera di case solari sarà allestita in occasione sel solar decathlon europe 2010, che si terrà nella capitale spagnola dal 18 al 27 giugno.
Si tratta di case reali, non progetti, in cui sarà possibile entrare e toccare con mano ogni dettaglio il solar decathlon riunisce i progetti elaborati dalle università di tutto il mondo e che funzionano al 100% con energia solare.
Una sfida alla mentalità con cui sono costruite le case attuali. ma che probabilità hanno di trovare spazio nel mercato?
In un paese come l’italia, in cui le case unifamilairi sono percentualmente meno che negli usa, per il momento bisogna studiare le possibilità reali, considerando anche la difficoltà di trovare terreni disponibili.
Per adesso sono i sistemi di ingegneria e consumo efficiente ad attirare di più (tetti, verdi, caldaie di condensazione o pannelli solari sulla facciata), da applicare sia alle nuove costruzioni che alla ristrutturazione
quanto può costare una casa solare?
Una di 70 m2 costa circa 200.000 euro (senza contare il terreno). con i risparmi che produce però nel corso degli anni si converte in un investimento redditizio e può addirittura produrre energia da rivendere alle compagnie elettriche.

[ Fonte: Bollettino settimanale di Idealista.it ]