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Nasce “EcoAbitazione”

Riportiamo la descrizione degli autori del blog che oggi vi suggeriamo:

<< "EcoAbitazione” comprende in sé molti concetti legati all’eco-abitare: impianti a pannelli, solare temico, pompe di calore, geotermia, bioedilizia, materiali isolanti, resistenza sismica, energia rinnovabile.
In questo blog vorremmo trattare tutti questi concetti legati fondamentalmente al futuro dell’uomo, a quello che sarà il suo modo di abitare essenzialmente sempre più connesso al risparmio energetico. Chiunque volesse dire la sua e partecipare al blog é ben accetto. Condividere informazioni e notizie é indispensabile, soprattutto in questo periodo di crisi economica dal quale tutti noi cerchiamo in un modo o nell’altro di uscirne. Nel settore dell’edilizia, delle costruzioni, del real estate, dell’immobiliare, EcoAbitazione si pone come progetto di “condivisione ecologica” aperto a tutti! Buona lettura…e scrittura… >>

Noi di Iniziative Immobiliari siamo felici di dare nuove voci ad iniziative di questo tipo e siamo stati aggiunti come “Siti partners” dagli autori del blog EcoAbitazione. Speriamo di poter collaborare appena possibile, compatibilmente con gli articoli che già riportiamo sul nostro blog ufficiale settimanalmente.

Buona lettura!

[ Fonte: blog Eco-Abitazione.blogspot.com ]

La casa ecosostenibile premiata dai comuni

Risparmio energetico.
I Comuni premiano la casa ecosostenibile.

Il Milleproroghe ha rinviato al 1° gennaio 2011 l’ obbligo per i Comuni di installare nei nuovi edifici impianti per la generazione di elettricità da fonti rinnovabili (almeno 1 kW per unità abitativa; 5 kW per i fabbricati industriali oltre i 100 metri quadrati). Però alcuni regolamenti edilizi d’ avanguardia estendono le prescrizioni anche a chi ristruttura.
Circa 600 Comuni, infatti, sono andati oltre i requisiti fissati dal Dlgs 192 / 2005 e dal Dpr 59 / 2009. Così spiega Edoardo Zanchini, responsabile paesaggio e territorio di Legambiente: ”I regolamenti edilizi migliori sono quelli che indicano un obiettivo di
risparmio energetico o di prestazioni, lasciando al progettista la libertà di scegliere le tecnologie. Quando si opera con questo criterio, incentivi e prescrizioni possono rivelarsi ugualmente efficaci”.
Alcuni esempi:
Il Regolamento per l’ edilizia ecosostenibile in vigore a Empoli e in altri 14 Comuni toscani da marzo 2009 pone l’ obbligo di soddisfare almeno il 50% (il 20% nei centri storici e per gli edifici tutelati) del fabbisogno di acqua calda sanitaria mediante l’ utilizzo di fonti rinnovabili e installare impianti a fonti rinnovabili con potenza nominale di almeno 1 kW per ogni unità abitativa in caso di ristrutturazioni totali, ampliamenti con creazione di nuovi alloggi e rifacimento degli impianti.
Il Comune di Torino, in linea con le norme regionali, prescrive l’ installazione di sistemi automatici di regolazione e contabilizzazione del calore in tutti i casi in cui si effettua uno di questi interventi su edifici con il riscaldamento centralizzato: sostituzione del generatore; allacciamento alla rete di teleriscaldamento urbano; rifacimento di almeno il 70% della rete di distribuzione del calore.
A livello nazionale il Dpr 59 / 2009 sostiene, pur
senza imporla, la contabilizzazione, mentre il Piemonte la prescrive per tutti gli impianti centralizzati a partire dal 1° settembre 2012.
In 13 Comuni lombardi in provincia di Lecco, nelle ristrutturazioni e nella manutenzione straordinaria che comporta la sostituzione degli infissi, l’ allegato al regolamento edilizio prevede l’ utilizzo di serramenti aventi una trasmittanza media (telaio e vetrocamera) non superiore a 2,3 in zona E e 2,07 in zona F. Per l’ agevolazione del 55% è richiesto rispettivamente un valore di 1,8 e 1,6.
L’ alternativa alle prescrizioni sono gli incentivi. Ad esempio, a Capalbio alcuni requisiti vengono valutati in base alle linee guida regionali (Dpgr n. 2 / 2007), dai pannelli solari per il 50% di fabbisogno annuo d’ acqua calda al recupero delle acque piovane. Lo sconto sugli oneri di urbanizzazione secondaria può arrivare al 50% ed è consentito il 10% di superficie edificabile in più.
Per il nuovo le prescrizioni sono molto più incisive. Ad esempio, nei 13 Comuni in provincia di Lecco viene imposto anche un 30% di tetti verdi, mentre nei 15 Comuni toscani e a Collegno bisogna tenere conto dell’ esposizione solare e schermare con tende o dispositivi fissi l’ 80% delle vetrate rivolte a sud.

[ Fonte: tratto da Mondocasablog.com – fonte: Ance ]

Casa domotica e risparmio energetico

Un investimento tra i 1.500 e i 3.000 euro permette di convertire una casa normale in una casa domotica, grazie alle ultime tecnologie in fatto di sicurezza, comunicazioni e risparmio energetico.
In quattro anni la spesa viene ammortizzata grazie al risparmio e a partire dal quinto sono tutti vantaggi. Il risparmio energetico, per esempio, va dal 25 al 50% rispetto ad una casa normale.

Ad esempio un impianto elettrico intelligente può autoregolare l’accensione degli elettrodomestici per non superare la soglia che farebbe scattare il contatore. La connessione remota con la propria casa permette di avere sempre il controllo degli elettrodomestici, del riscaldamento o dell’allarme. si tratta di dispositivi utili soprattutto per chi passa molte ore fuori casa o per le seconde case.

A Madrid è stato aperto un centro dimostrativo per la casa digitale. In 150 metri allestiti come se si trattasse di un appartamento, vengono esposte tutte le tecnologie a disposizione per rendere la propria casa intelligente.
E’ possibile anche fare una visita virtuale ad alta definizione delle possibilità che offre il mercato.

[ Fonte: notizia tratta dal bollettino di Idealista.it ]

2010: l’anno della casa ecologica

Il 2010 sarà l’ anno della casa ecologica.
Di seguito qualche spunto per usufruire degli incentivi e delle detrazioni fiscali a disposizione di chi decide di “abitare bio”:

Il Piano Casa
Il Piano Casa è una manovra di semplificazione legislativa proposta nel 2009 per rilanciare l’ edilizia privata consentendo l’ ampliamento o la ricostruzione di edifici in deroga ai Piani Regolatori locali. Vista la complessità della materia, dal Decreto legge iniziale si è passati a una delega che impegna le singole Regioni italiane a recepire il piano. Il Piano Casa è oggi dunque regolato da leggi regionali che a loro volta spesso rimandano a regolamenti comunali.

Geberit
Il sistema a pannelli radianti Geberit può essere installato con vari rivestimenti (piastrelle, parquet, marmo o moquette). Le serpentine che partono dal distributore sono realizzate con Geberit MeplaTherm, sistema di tubazioni multistrato.
La Ristrutturazione degli Immobili (detrazione fiscale del 36%)La detrazione è pari ad una quota del 36 per cento delle spese sostenute -nei limiti di 48.000 euro per unità immobiliare. L’ agevolazione consiste nella possibilità di detrarre dalle imposte il 36% delle spese sostenute nel corso dell’ anno per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali. Una detrazione nei limiti dell’ imposta dovuta per l’ anno in questione e che fa riferimento a pagamenti avvenuti mediante bonifico. Approfondimenti Geberit.

Hansgrohe
EcoSmart Hansgrohe è una tecnologia che consente di limitare la portata di rubinetti e docce aumentando il volume dell’ erogazione grazie a speciali diffusori che incamerano particelle di aria nell’ acqua, rendendo il getto più vaporoso e confortevole.
Il risparmio energetico (detrazione fiscale del 55%)La detrazione d’ imposta del 55% è relativa alle spese sostenute per la riqualificazione energetica di un edificio con interventi che riducano l’ inquinamento limitando le dispersioni termiche e i consumi energetici della casa. Possono beneficiare dell’ agevolazione non solo i proprietari degli immobili ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese. Questa detrazione agevola in particolare chi voglia ad esempio sostituire i serramenti inserendo i doppi vetri, isolare pareti o tetti, installare pannelli solari per integrarli all’ impianto di riscaldamento.

Nuvola
I serramenti Nuvola di Navello, se abbinati a vetri ad alto potere isolante, raggiungono prestazioni di isolamento termico e acustico tali da soddisfare i requisiti normativi necessari per ottenere la detrazione fiscale del 55% per gli interventi che migliorino l’ efficienza energetica di un’ abitazione.
Il solare fotovoltaico e il conto energiaA differenza del solare termico, che prevede una detrazione fiscale del 55% sul costo dell’ impianto realizzato, il meccanismo di incentivazione del solare fotovoltaico agisce attraverso il cosiddetto conto energia, legato non all’ installazione ma alla produzione di energia elettrica.Introdotto in Italia dal Decreto Interministeriale del 28 Luglio 2005 e attualmente regolato dal Decreto Interministeriale del 19 Febbraio 2007, il conto energia remunera la produzione di un impianto per un periodo di 20 anni. Attraverso questo meccanismo, il GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) riconosce un rimborso tra i 39 e 48 centesimi di euro per ogni KWh prodotto. Le tariffe incentivanti variano in base alla potenza dell’ impianto e al suo grado di integrazione con l’ edificio.

[ Fonte: arredamento.it ]