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Green City Energy a Pisa

Energie rinnovabili, mobilità elettrica ed economia “verde”: il 26 e 27 maggio, presso il Centro Espositivo San Michele degli Scalzi, si terrà la seconda edizione del Forum sulle nuove energie per lo sviluppo della Smart City.

Organizzato da ClickUtility e promosso da Comune e Provincia di Pisa e Regione Toscana, la due giorni convegnistica si presenta come un percorso di riflessione sugli elementi chiave nello sviluppo della “città intelligente”, modello urbanistico incentivato da scelte nazionali e comunitarie. Il forum vuole mettere in risalto sviluppi e vantaggi derivanti da scelte sostenibili e dalle nuove politiche ambientali, attraverso:
– eventi congressuali di profilo internazionale;
– workshop tematici specialistici, rivolti a tutti i principali decisori (enti nazionali/regionali o locali), aziende, associazioni e professionisti che operano nel settore delle Utilities e dell’Innovazione Tecnologica e Ambientale;
– il “Salotto della Green Energy”, mirato a presentare progetti, soluzioni e servizi rivolti ai contesti urbani, proposti dalle aziende e dai fornitori maggiormente qualificati del settore;
novità 2011: la mostra interattiva “Green City Energy Exhibition“.

Per il programma dettagliato della manifestazione: http://www.greencityenergy.it/

[Fonte: Casa&Clima.com ]

L’evoluzione edilizia sostenibile

L’edilizia è in continua evoluzione, si utilizzano tecnologie e sistemi innovativi che tendono a migliorarla per rendere sempre più alta la qualità del vivere all’interno delle nostre case.
Realizzare edifici che portano al massimo il livello di efficienza energetica, che garantiscono un elevato comfort abitativo e che contribuiscono alla tutela del pianeta, questa è edilizia sostenibile. Per poter ottenere questi importanti obiettivi è necessario un cambiamento sostanziale nell’approccio costruttivo e soprattutto il rispetto di direttive durante tutto il processo di realizzazione che va dalla progettazione alla costruzione.Con gli esperti de La Ducale Spa, società di sviluppo immobiliare del Gruppo Tecnocasa, andiamo quindi ad approfondire come si progettano e come si costruiscono edifici sostenibili.
”Una delle particolarità principali dell’aspetto progettuale – spiega l’Architetto Angelo Lonati, progettista di HABITARIA, intervento de La Ducale Spa a Paullo (Mi) – è la conformazione della copertura. In questo senso la scelta d’impostare il progetto all’insegna della massima leggerezza e trasparenza. La luminosità degli ambienti ha preso sempre più importanza, soprattutto in relazione alla grandezza e possibilità d’utilizzo degli spazi esterni dell’alloggio; più grandi i terrazzi, più grandi i serramenti e ciò non solo per pure motivazioni legate ai rapporti areo-illuminanti, ma anche per il desiderio di maggiore permeabilità interno-esterno, vista come un netto miglioramento qualitativo del modo d’abitare”.
”Nel progetto HABITARIA – prosegue l’Architetto Lonati – particolare importanza è stata data alla definizione dell’immagine architettonica; essa si distingue volutamente dalla maggioranza delle immagini di complessi residenziali, in virtù di un’architettura che privilegia il dinamismo delle percezioni piuttosto che la ricchezza materica delle finiture.
La forma delle falde del tetto ad ”ala di gabbiano” da slancio e leggerezza e il contenimento della pendenza intorno al 10%, permette un utilizzo totale degli spazi sottotetto. La particolarità delle falde di copertura consiste nel loro manto: esposizione sud, sud-ovest il manto sarà costituto da pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica; altre esposizioni: il manto sarà costituito dal ”tetto verde” che, oltre alle notevoli caratteristiche estetiche possiede una grande capacità termo-regolante, con il massimo delle prestazioni nella stagione estiva.
La copertura verde, oltre a recuperare un’idea già presente in architettura da molto tempo, porta con sé anche altri vantaggi quali ad esempio l’ottima coibenza termica con una performance estiva che difficilmente è eguagliabile da altre tipologie di manto di copertura e un elevato isolamento acustico. ”Anche il rapporto parti opache murarie e parti trasparenti in vetro – conclude l’Architetto Lonati – privilegia la presenza del vetro con grandi aperture, non troppo usuali in interventi di questo genere, ma che sempre più s’impone anche come richiesta da parte dei potenziali acquirenti”.
”Sul fronte costruttivo diventa fondamentale la scelta di impianti – specifica l’Architetto Angelo Lonati – che privilegino il contenimento dei consumi e aprano la possibilità di ”puntare” al raggiungimento della miglior classe energetica. Una scelta di materiali e tecniche costruttive che riesca a mettere insieme tradizione ed innovazione, estrapolando da entrambe le migliori caratteristiche, sempre nell’ottica di contenimento dei consumi; del resto rimango del parere che ”tradizione” sia l’effetto di una riuscita opera d’innovazione”.
Oggi l’energia è elemento di pregio di un immobile. Tra le caratteristiche che valorizzano la casa c’è infatti anche il rendimento energetico, un indicatore che deve essere sempre presente in ogni annuncio di vendita o locazione. Nel progetto HABITARIA a Paullo, La Ducale Spa è stata ancora una volta attenta all’utilizzo dell’energia pulita e ha puntato sul sistema dei tetti verdi e del fotovoltaico che nel 2010 si è classificato ‘primo’ tra le fonti rinnovabili con un maggiore valore di mercato, superando l’eolico per la prima volta.
Proseguendo sulla linea di innovazione e attenzione all’ambiente con cui è nato il progetto HABITARIA, La Ducale SpA (http://www.laducale.it/ ) inserirà nel proprio capitolato, per i prossimi interventi, un nuova tipologia di rivestimento esterno di facciata in ceramica con proprietà fotocatalitiche. L’utilizzo di questo materiale verrà utilizzato per la prima volta nel cantiere del nuovo complesso residenziale che La Ducale Spa sta realizzando a Milano in zona Navigli.
L’intervento prevede la realizzazione di cinque vani scala su cui sono distribuiti 52 appartamenti e 3 negozi al piano terra. Elementi caratterizzanti della progetto immobiliare saranno una vasta gamma di unità abitative con ampi balconi e terrazzi, cortile interno ”vecchia Milano”, uso di materiali di facciata e per le pavimentazioni esterne attenti all’ambiente, impianti tecnologici innovativi, collaudati e puliti quali geotermia con acqua di falda, pannelli fotovoltaici e pompe di calore acqua-acqua. L’adozione di questa tipologia costruttiva ed impiantistica consentirà di ottenere una classificazione energetica di categoria A.
Questo intervento immobiliare sarà tra i primi in Italia a prevedere sia per le pavimentazioni esterne che per i rivestimenti in facciata l’utilizzo di piastrelle fotocatalitiche antibatteriche che si attivano con luce e acqua che svolgono un’importante azione a vantaggio della sostenibilità ambientale depurando l’aria da gran parte delle emissioni nocive e delle polveri sottili, con una significativa diminuzione degli inquinanti organici e inorganici, oltre a ridurre sensibilmente gli interventi di manutenzione e ad eliminare l’inquinamento da prodotti chimici di pulizia.
”Tale materiale – commenta l’Architetto Carmine Prinzo, Responsabile Area Tecnica de La Ducale Spa – si propone come uno strumento finalizzato al recupero di parte di quegli impatti ambientali generati dal nostro sistema di vita, riducendo gli effetti provocati quotidianamente da inquinamento e smog, rispettando l’ecosistema grazie al meccanismo naturale della fotocatalisi.
Grazie alle sue proprietà è infatti in grado di depurare l’aria da gran parte delle emissioni nocive, ridurre sensibilmente gli interventi di manutenzione nell’arco dell’intera vita del fabbricato, eliminare l’inquinamento da prodotti chimici di pulizia e manutenzione ed i suoi relativi costi. Tale materiale può essere utilizzato non solo per la facciata esterna, ma anche per tutte le pavimentazioni in genere ad esempio balconi, terrazzi e camminamenti esterni”
[ Fonte: Mondocasablog.com ]

Expomeeting Brescia

Progettisti, aziende e pubbliche amministrazioni: un’occasione di confronto su efficienza energetica e sostenibilità.

L’evento organizzato da EdicomEdizioni, casa editrice specializzata, ha ospitato numerosi convegni istituzionali, seminari tecnici e una rassegna espositiva, vera occasione di confronto fra progettisti edili, aziende del settore e pubbliche amministrazioni. Molti i temi proposti: il risparmio energetico, la salubrità e la qualità dell’abitare, l’housing sociale.

Una giornata per coinvolgereprogettisti e committenti

Il programma di Expomeeting Lombardia si è articolato in ventuno convegni e seminari tecnici in cui sono stati approfonditi incentivi e normative, progetti e casi studio, soluzioni tecnologiche. Quello dell’efficienza energetica è un tema più che mai attuale visti i continui aumenti dei costi energetici sostenuti dalle famiglie per alimentare il fabbisogno energetico delle abitazioni.

L’evento, patrocinato dalla Regione Lombardia, ha visto nella rassegna espositiva un’occasione di dialogo e di confronto sui temi della progettazione integrata che punta ad un uso efficiente delle risorse secondo la logica per cui ‘’solo l’energia non consumata è energia veramente risparmiata”.

Raggiunto anche l’obiettivo di sensibilizzare la committenza con l’Associazione Amministratori di Condominio (ANAPI) che ha offerto il proprio sostegno e la propria approvazione con il patrocinio alle prossime tappe dell’Expomeeting.

Social Housing Green

Tra i vari temi sono state affrontate anche le varie problematiche derivanti dalla continua crescita socio-demografica.

A tal proposito sono state prese in considerazione diverse proposte di housing sociale che coniugano sostenibilità ambientale e qualità architettonica. L’arch. Luciana Pacucci della Fondazione Housing Sociale ha presentato alcuni progetti realizzati in Lombardia e alcuni in fase di realizzazione che saranno consegnati dopo l’estate.

Non solo energie rinnovabili:uno sguardo alla progettazione integrata

Per ottenere un vero e proprio risparmio energetico la progettazione di nuovi edifici e la riqualificazione di edifici esistenti deve integrare soluzioni tecnologiche che guardino non solo alla produzione di energia ma anche a un uso efficiente delle risorse.

In quest’ottica gli spazi dell’Expomeeting hanno ospitato una vera e propria rassegna espositiva di materiali e soluzioni tecnologiche per l’edilizia in chiave di efficienza energetica e sostenibilità; presenti all’evento anche i tecnici specializzati di diciotto aziende leader nei settori dell’involucro edilizio e dei sistemi costruttivi, degli impianti a basso consumo e delle energie rinnovabili.

Gli stessi tecnici hanno poi fornito per tutta la giornata consulenze tecniche gratuite, suggerimenti e approfondimenti individuali per analizzare specifiche soluzioni applicative, di progetto o di cantiere con particolare riferimento agli edifici con strutture in legno antisismici, alle coperture piane o inclinate con tetti verdi e giardini pensili, al ripristino strutturale delle murature in cemento armato.

Il rapporto ON-RE di Legambientesui regolamenti edilizi

Presente alla giornata anche Gabriele Nanni di Legambiente che ha presentato i dati dell’osservatorio nazionale sui regolamenti edilizi soffermandosi sul ruolo chiave delle province nel coordinare i comuni in una regolamentazione oculata del settore edilizio che tenga in dovuto conto il contesto e le necessità del luogo.

A concludere la giornata di formazione, il prof. Gianni Scudo del Politecnico di Milano ha tenuto una lezione dal titolo ”Recupero dell’esistente tra permanenza e innovazione”. Edicom EdizioniCasa editrice specializzata, punto di riferimento italiano per il costruire sostenibile, da anni affianca all’attività editoriale la promozione sul territorio di una cultura del progettare sostenibile con il patrocinio degli ordini professionali e in partnership con le più importanti aziende del settore.

Edicom s.a.s. di Marusig Fabrizio & C.

Via I maggio

11734074 Monfalcone GO

tel. 0481484488 – fax 0481485721

[ Fonte: Mondocasablog.com ]

Il fotovoltaico in Italia dopo il 2011

Il 2011 si è aperto con un vero e proprio shock per il fotovoltaico italiano.

L’approvazione, nel Consiglio dei Ministri dello scorso 3 marzo, del decreto attuativo della Direttiva 2009/28/CE che fissa al 31 maggio il limite ultimo per la connessione alla rete degli impianti fotovoltaici che possono accedere agli incentivi previsti dal cosiddetto Terzo Conto Energia, approvato solo pochi mesi fa.

Questo provvedimento ha avuto l’effetto di causare uno stallo immediato del mercato fotovoltaico italiano, lasciando in uno stato di grande incertezza gli operatori del settore. Ciò almeno fino a quando non verrà emanato un successivo decreto, atteso per il 30 aprile 2011, che dovrebbe stabilire il sistema di incentivi che entrerà in vigore da giugno 2011.

In questo quadro ancora così ”confuso”, il Convegno si propone di presentare e dibattere, insieme alle principali associazioni del settore, gli scenari normativi e di mercato che si profilano all’orizzonte per le imprese del fotovoltaico in Italia, così da delineare il futuro di questa fonte rinnovabile nel nostro Paese.

Il Convegno sarà anche l’occasione per discutere i più recenti sviluppi relativi al prossimo sistema di incentivi, attesi già nelle prossime settimane, in termini di impatto che essi verosimilmente avranno sulle dinamiche di mercato e sulla filiera industriale.

Un momento di confronto e di aggiornamento che sarà utile tanto per gli operatori del fotovoltaico quanto per le imprese interessate ad investire in questa fonte di energia rinnovabile.

Il programma completo e la possibilità di registrarsi gratuitamente all’evento su www.mcexpocomfort.it

[ Fonte: Mondocasablog.com ]

Difendersi dai rumori

Tra un anno sarà obbligatoria. Immobiliare.it analizza la situazione in Italia.

L’Italia non è ancora preparata a difendersi dai rumori: i migliori edifici sarebbero appena in classe B.

Lombardia ed Emilia Romagna le regioni meno in ritardo.

Il prossimo anno entrerà in vigore la direttiva dell’Unione Europea che prevede la classificazione dell’isolamento acustico secondo il numero di decibel che ogni locale è in grado di assorbire. In risposta a questi test verrà determinata una classifica simile a quella attualmente in uso per la classificazione energetica degli immobili e i parametri di qualità nella realizzazione di un edificio residenziale si arricchiranno di un elemento chiave per il benessere abitativo.

Secondo un’analisi condotta da Gruppo Immobiliare.it attraverso i dati raccolti dal suo sito NuoveCostruzioni.it, il 10% dei cantieri in Lombardia viene realizzato con criteri che permetterebbero una collocazione in classe B o superiore; in Emilia Romagna il 9% rispetta gli stessi criteri e se queste sono le regioni italiane meno in ritardo nel recepire la norma, dall’altra parte in Calabria solo il 2% dei cantieri sembra essere pronto a costruire nel rispetto delle nuove regole. Il clacson delle auto imbottigliate nel traffico che ti sveglia all’improvviso, i tacchi della vicina del piano di sopra che non ti permettono di addormentarti, il corso di violino del figlio dei dirimpettai che disturba il sonno; spiacevoli esperienze che chi abita in città ed in un condomino ha vissuto.

Chiunque abbia condiviso queste esperienze è cosciente della brutta sensazione, del profondo fastidio che ne derivi, di come ci si senta quasi aggrediti nella propria casa, con conseguente perdita della tranquillità soprattutto quando certi episodi sono frequenti e ripetuti.

Carlo Giordano, Amministratore Delegato del Gruppo Immobiliare.it, afferma: ”Questi problemi rientrano nella sfera del cosiddetto comfort abitativo, che riguarda quasi tutte le case costruite in Italia prima del 1995, anno in cui venne promulgata la Legge Quadro sull’Inquinamento Acustico, con cui, per la prima volta, venivano fissati i principi dei requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti per realizzare abitazioni più vivibili e confortevoli’‘ Ma quanto costa la realizzazione di un appartamento che garantisca un buon isolamento acustico? In fase di costruzione i prezzi sono abbastanza contenuti.

Secondo gli studi effettuati da NuoveCostruzioni.it, per un bilocale di 60mq in un condominio il costo si aggira sui 1000 euro, mentre per un trilocale di 90mq la cifra è di circa 1200 euro. Ovviamente questi costi sono indicativi e possono variare fortemente in funzione del numero di finestre, delle prese d’aria, della presenza o meno di fonti di rumore (come ad es. impianti di condizionamento, deumidificazione, caldaie, ascensori, ecc).

Sensibilmente più elevati sono i costi di interventi su una casa già esistente, senza considerare i grossi disagi che lavori di questo tipo comportano, anche solo per sostituire i serramenti e le prese d’aria il costo si aggira sui 1000 euro ad infisso.

Nonostante i costi per isolare acusticamente gli immobili nuovi siano tutt’altro che esorbitanti, l’Italia è ancora molto indietro nel processo di messa a norma e in Lombardia, come detto regione in testa alla classifica delle nuove costruzioni ‘’silenziose”, solo il 6% dei costruttori si dichiarano pronti e già attrezzati per soddisfare appieno i criteri per realizzare immobili che possano ottenere la classe A.

Con queste premesse è piuttosto facile capire il motivo per cui l’implementazione della norma, varata dalla UE nel 2008 con un limite massimo di 2 anni per la ratifica da parte dei singoli Paesi membri, sia stata posticipata sia nel 2010 che nel 2011. E se tanto ci dà tanto, anche nel 2012 dovremmo continuare a sopportare gli zoccoli del vicino.

[ Fonte: Mondocasablog.com ]