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Social housing: soluzione al problema casa

Il social housing è la risposta concreta al bisogno di casa e…al business.

Decollato ufficialmente l’anno scorso con il varo del grande fondo della Cassa depositi e prestiti, il social housing si conferma quale punto di riferimento per la soluzione del problema casa, che interessa una parte consistente della popolazione italiana: solo a Milano circa 30mila famiglie vivono l’emergenza abitativa.

Il Comune di Milano, nel suo Pgt, ha previsto che il 35% dei nuovi insediamenti residenziali sarà destinato all‘housing sociale, soprattutto in locazione.

Il fondo ”Abitare sociale 1” promosso dalla Fondazione Cariplo e gestito da Polaris Sgr è già attivo: moltissime le iniziative in corso nel social housing.

In occasione dell‘Eire (a Milano dal 7 al 9 giugno) la Social housing exhibition sarà una grande opportunità non solo per tutto il real estate, ma anche per i settori paralleli e complementari che possono partecipare al tema del social housing.

Ad esempio il settore dell’arredamento. Non a caso è stato lanciato il bando “Housing contest”. Con un obiettivo: costruire con 1.600 euro al mq e arredare con 250 euro al metro.

Secondo FederlegnoArredo, infatti, il vero mercato del futuro lo abbiamo in casa ed è proprio quello della sfida del costruire e dell’arredare in modo sociale e sostenibile.

[ Fonte: Mondocasablog.com ]

Abbiategrasso: un esempio di Green Economy

Sgravi fino al 20% sugli oneri di urbanizzazione per le aziende che investono nelle rinnovabili o nel risparmio energetico o che attuano interventi che comportano un risparmio energetico.

L’obiettivo del Comune di Abbiategrasso, in provincia di Milano, è quello di favorire gli insediamenti produttivi a impatto zero e il recupero delle aree industriali dismesse, rilanciando il sistema economico territoriale e sostenendo le imprese che intendono attuare interventi di efficientamento energetico.

La delibera varata concede sgravi fino al 20% sugli oneri di urbanizzazione per le aziende che investono nel risparmio energetico e nelle fonti energetiche verdi. ”In un momento di forte difficoltà economica, che non risparmia le finanze degli enti locali – sottolinea l’assessore al Territorio, Pietro Carlo Sironi, che ha proposto l’iniziativa – il Comune sceglie di rinunciare ad una porzione importante di una delle sue più significative voci di entrata, quali sono gli oneri, per sostenere il tessuto imprenditoriale della città. È chiaro che lo fa anche in un’ottica attrattiva: dato che l’ente locale non può esercitare un ruolo attivo nel favorire la ripresa, cerca di operare con il sistema degli incentivi, unica leva che può muovere direttamente”.

L’iniziativa, frutto di un lavoro di concertazione con Assolombarda, rientra in un piano complessivo di rilancio del territorio di Abbiategrasso che prevede anche una cabina di regia con provincia e Regione. ”Una scelta innovativa – sottolinea il presidente della zona Ovest di Assolombarda, Fulvio Miscione – in particolare perché possono accedere a questa opportunità anche gli immobili industriali e artigianali realizzati in classe energetica B”.
Il Comune è al lavoro per introdurre anche ulteriori sgravi, ad esempio sull’Ici o ancora sugli oneri, per le imprese che dimostrano un saldo occupazionale positivo.

[ Fonte: Mondocasablog.com ]

Risparmiare nel mattone

Rispetto a un anno fa gli italiani sono un po’ più pessimisti sulle prospettive economiche (vedi il grafico).

Mentre in teoria la crisi economica dovrebbe aver lasciato alle spalle la fase più dura, sembra che da noi sia proprio questo il momento peggiore.

Così fotografa il nostro paese un’indagine Censis-ConfCommercio. Che ci dice anche un’atra cosa: per salvaguardare i risparmi, o mattone o niente!

Nell’indagine condotta dal Censis, in collaborazione con ConfCommercio, vediamo come in sei mesi la percentuale di persone che investirebbero i propri risparmi in immobili sia cresciuto arrivando al 31,7%. La seconda opzione è la liquidità.

[ Fonte: bollettino settimanale di Idealista.it ]

Il giardino verticale sostenibile

Greenbuilding 2011 è il palcoscenico che Wall up® ha scelto per presentare la sua nuova idea verticale, la linea PRATICO Wall up®.

Si tratta di una innovativa soluzione fai-da-te per realizzare un giardino verticale dentro o fuori la propria casa e favorire il benessere psicofisico di chi la abita.

PRATICO Wall up® e il Giardino Verticale Sostenibile saranno esposti presso lo stand E6.3 nel padiglione 6, all’interno di “Greenbuilding”, dal 4 al 6 Maggio 2011 alla Fiera di Verona. Wall up® ha scelto Greenbuilding 2011, che si svolgerà a Verona dal 4 al 6 Maggio, per presentare il suo ultimo ed innovativo prodotto nel settore dei giardini verticali.A fianco del Giardino Verticale Sostenibile, soluzione ad emissioni zero vincitrice del Gaia Award alla Big 5 Exibition di Dubai, Wall up® presenterà per la prima volta al pubblico e agli addetti ai lavori la linea PRATICO Wall up®, la soluzione fai-da-te per realizzare dentro o appena fuori la propria abitazione un giardino verticale domestico.


La linea PRATICO, che come tutte le idee verticali di Wall up® favorisce il benessere psicofisico delle persone e purifica l’aria circostante, porta con sè una piccola rivoluzione: trasforma i giardini verticali in prodotti alla portata di tutti.

“PRATICO Wall up® nasce dall’esigenza di far letteralmente entrare dentro le nostre case tutti i benefici di un giardino verticale” spiega Marco Roveggio, l’ideatore della linea. “Attraverso un semplice sistema di montaggio, grazie alla fornitura di tutti i pezzi e le istruzioni necessarie, chiunque può costruirsi dentro casa, o sulla parete del proprio garage un giardino verticale. PRATICO trasforma un’idea realizzabile fino ad oggi solo da tecnici specializzati in un oggetto di più largo consumo, alla portata di tutti”.

I Giardini Verticali Wall up® saranno esposti presso lo stando E6.3 nel padiglione 6, all’interno di “Greenbuilding”, dal 4 al 6 Maggio 2011 alla Fiera di Verona.


Tutte le realizzazioni di Wall up® sono interamente Made in Italy e sostenibili: sono a compensazione di CO2, in quanto 10 m2 di giardino verticale neutralizzano 3 quintali di anidride carbonica, e a chilometro zero, poichè realizzate tutte nello stesso luogo.

Maggiori informazioni sul sito istituzionale: http://www.wallup.it/

[ Fonte: Mondocasablog.com ]