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SAIE 2013

Si svolgerà a Bologna dal 16 al 19 ottobre 2013 la 49^ edizione di SAIE, salone dell’edilizia sostenibile.
Per questa edizione, il salone ospiterà tra i tanti eventi anche il forum ”Better Building”, nome scelto ispirandosi al programma speciale che l’amministrazione del presidente USA, Barack Obama, ha dedicato al costruire sostenibile.
Il salone si comporrà quest’anno di tre grandi aree:
SAIE COSTRUIRE SICURO sarà l’area dove si approfondisce il tema delle strutture, della sicurezza sismica e idrogeologica, della geotecnica, del consolidamento, dei rinforzi e dei ripristini e del lavoro sicuro in cantiere.
Al centro di questa area vi sono tre saloni di approfondimento:
SAIE GEOTECNICA &  GEOLOGIA
SAIE MATERIALI & TECNOLOGIE
SAIE SISMO.
SAIE COSTRUIRE SOSTENIBILE sarà l’area dove si approfondisce il tema della sostenibilità, dell’isolamento termico/acustico e dell’impermeabilizzazione, dell’efficienza energetica e della certificazione, della bio-architettura e del riutilizzo dei materiali.
Al centro di COSTRUIRE SOSTENIBILE vi sono tre saloni di approfondimento:
SAIE GREEN HABITAT
SAIE NEW STONE AGE DESIGN
SAIE PAV.
SAIE PROGETTARE INNOVATIVO sarà l’area dove si approfondisce il tema della progettazione e degli strumenti per il professionista, come i software e gli strumenti di cantiere.
Al centro di SAIE PROGETTARE INNOVATIVO troverà spazio lo storico salone SAIE BIT e lo spazio di approfondimento SAIE BIM.
Per maggiori informazioni, clicca qui.

Decreto Ecobonus 2013-2014

Con il via libera del Senato il Decreto Ecobonus (decreto legge 63/2013) diventa legge. 
Al centro del provvedimento, l’efficienza energetica. Infatti il decreto recepisce la direttiva europea sugli “edifici a energia quasi zero” e proroga la detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici e la detrazione 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia
Ecco i punti principali e le novità della nuova legge, cui manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per essere effettiva: 
– Stabilizzazione incentivi: dal 2014 gli incentivi del settore efficienza energetica e ristrutturazioni diventeranno misure strutturali. Non si andrà avanti con le proroghe; il Governo a ottobre cercherà di reperire le risorse con la Legge di Stabilità per garantire lastabilizzazione dei bonus fiscali. Nel testo della legge si parla infatti di “misure e incentivi selettivi a carattere strutturale” 
– Ristrutturazioni: la detrazione fiscale Irpef del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia è stata prorogata al 31 dicembre 2013. L’importo massimo soggetto a detrazione è 96.000 euro, ciò permetterà di risparmiare fino a 48.000 euro per gli interventi di ristrutturazione. Il bonus sarà ripartito in dieci rate annuali di pari importo. 
– Bonus mobili: la detrazione del 50% è estesa alle spese per l’acquisto di mobili, cui si aggiungono i grandi elettrodomestici bianchi (che devono essere almeno di classe energetica A+, A per i forni), per le case che sono oggetto di ristrutturazione. L’importo massimo in questo caso è 10.000 euro, che andrebbero ad aggiungersi al limite dei 96.000 per le ristrutturazioni. Anche in questo caso lo sconto fiscale viene ripartito in dieci rate annuali 
– Efficienza energetica: già innalzata di dieci punti percentuali dal decreto 63/2013, ladetrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici è stata prorogata al31 dicembre 2013 per interventi sulle singole unità abitative; se si interviene invece sulle parti comuni dei condomini, la detrazione 65% resta valida fino al 30 giugno 2014. Anche questo sconto fiscale viene ripartito in dieci rate annuali di pari importo. È importante ricordare che la detrazione 65% per l’efficienza energetica, a differenza della detrazione 50% che è valida per l’edilizia residenziale, fa riferimento a qualsiasi categoria catastale. Saranno quindi agevolabili anche interventi su negozi, uffici, magazzini, laboratori, sedi di attività produttive, … 
– Pompe di calore: inizialmente escluse dal decreto 63/2013 perché potevano già usufruire degli incentivi del Conto Termico, con la legge di conversione le pompe di calore tornano tra gli interventi che beneficiano della detrazione fiscale del 65%. Saranno quindi agevolabili le spese di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e anche i costi per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore. Oltre alle caldaie, l’agevolazione vale anche per i condizionatori a pompa di calore. Rientrano nella detrazione 65% anche le schermature solari 
– Adeguamento antisismico: la detrazione del 65% viene estesa anche ai lavori diconsolidamento antisismico delle prime case e dei capannoni costruiti in zone sismiche ad alta pericolosità, identificabili come zona 1 e 2. Questa misura resta in vigore fino al 31 dicembre 2013 
– Edifici a Energia quasi zero: entro il primo gennaio 2021 le nuove costruzioni dovranno essere a energia quasi zero; il termine è anticipato di due anni per gli edifici pubblici, tra cui anche scuole e ospedali. Questo provvedimento recepisce la direttiva europea sugli “edifici a energia quasi zero”; entro giugno 2014 il Governo dovrà elaborare un piano d’azione 
– Attestato di Prestazione Energetica: anche detto APE, sostituisce l’ACE (Attestato di Certificazione Energetica) e deve essere fornito dal costruttore per i nuovi edifici; invece per gli edifici esistenti va fornito dal proprietario. Senza l’APE i contratti di vendita e locazione non sono validi. Per redigere il documento che è valido per 10 anni bisogna rivolgersi a un tecnico accreditato.
Per maggiori informazioni: www.ristrutturazionelowcost.it