Seleziona una pagina

D. Ciao, sto per acquistare una casa. Quali sono i vantaggi del mutuo a tasso fisso e di quello variabile?

R. Il dilemma tra tasso fisso e variabile è eterno! Per rispondere a questa domanda dovremmo prendere in considerazione molte varianti, quindi, preferisco suggerirti i vantaggi di entrambe le soluzioni.

Il mutuo a tasso variabile è definito così perché il tasso di interesse è legato all’oscillazione di un indice finanziario di riferimento che porta l’ammontare della rata a variare. Infatti, l’importo dipenderà dall’andamento del mercato riferito al periodo previsto per il pagamento della nuova rata. In questo modo se l’inflazione diminuisce, la rata diminuirà. Devi, però,  essere in grado di sostenere il rischio di una situazione sfavorevole del mercato e il conseguente aumento della rata.

Per tasso fisso, invece, si intende il mutuo erogato con un tasso di interesse costante per tutta la durata del finanziamento.

Il mutuatario ha il diritto di conoscere l’ammontare della singola rata del mutuo, che comprende il capitale e gli interessi. Le rate saranno identiche dal primo all’ultimo mese.
Grazie al tasso costante la pianificazione delle uscite economiche è precisa e nulla potrà modificare la rata.

Se non desideri avere spese impreviste, questo è il mutuo giusto per te! Sottoscrivere un mutuo di questo tipo è la scelta ideale per chi non vuole rischiare e vuole conoscere con precisione l’ammontare complessivo del debito.

( Autore: Irene Vitrano – Esperta di mutui e braccio destro della rete commerciale ERIF )