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Mutuo per acquistare casa. Quali documenti catastali servono.

Mutuo per acquistare casa. Quali documenti catastali servono.

Ciao, devo chiedere un mutuo per acquistare casa e vorrei sapere quali documenti catastali devo presentare?

Se sei in procinto di acquistare un immobile, saprai già che a garanzia del regolare rimborso del mutuo e del pagamento di tutte le spese accessorie, la banca richiede sempre di iscrivere ipoteca su uno o più beni immobili di proprietà di chi richiede il mutuo-  molto spesso proprio sugli immobili che vengono acquistati contestualmente con la somma ottenuta dalla banca, preventivamente verificati con una perizia (a cura dell’istituto bancario).

Oltre alla perizia la banca vi chiederà di produrre tutta una serie di documenti sulla base dei quali la stessa deciderà se concedervi o meno il prestito.

I principali documenti ipo-catastali solitamente richiesti dagli istituti bancari sono la planimetria catastale, la visura catastale, l’estratto mappa catastale e la copia atto provenienza immobile.

Per non arrivare impreparato all’appuntamento, consiglio di acquisire preventivamente questi documenti, in modo tale da poter controllare e correggere per tempo eventuali inesattezze che potreste riscontrare all’interno degli stessi e che potrebbero provocare uno slittamento nei tempi di rilascio del mutuo o addirittura una mancata concessione dello stesso. Questo può sembrare un dettaglio irrilevante, ma non lo è affatto. E’ molto importante infatti che tutta la documentazione catastale sia in regola, non solo in questa fase, ma anche durante la compravendita dell’immobile perché per legge una difformità catastale può comportare l’annullamento dell’atto notarile (ovvero una notevole perdita di tempo e di denaro.)

( Autore: Andrea Grassini – Catastosemplice.it )

Differenze tra acquisto prima e seconda casa

Differenze tra acquisto prima e seconda casa

Le spese da sostenere sono pressoché le stesse: mutuo, agenzia immobiliare, parcella notarile e  imposte al rogito.

Una differenza su tutti? La seconda casa è considerata un bene di lusso, visto che non tutti possono acquistare più di un immobile, e quindi si dovrà pagare la tassa di proprietà (IMU).

Le principali voci di costo riguardano il mutuo. Le spese ( le stesse pagate sull’acquisto della prima casa) comprendono: la rata, gli interessi, l’assicurazione incendio e scoppio, la polizza vita, la perizia bancaria e gli interessi di ammortamento tecnico.

Chi desidera comprare una seconda casa dovrà prevedere la stipula del contratto di compravendita che necessita dell’intervento di un notaio. L’importo della parcella notarile varia da professionista a professionista.

Oltre a questo, l’acquirente dovrà sostenere le imposte catastali e ipotecarie, le imposte di registro o l’IVA.

All’acquisto della seconda casa è applicata un’imposta di registro del 9% (per la prima casa ammonta al 2%), le tasse catastali e ipotecarie invece, ammontano esattamente come per le prime case a 50 € cadauna. Quando la parte venditrice è un’impresa che ha terminato i lavori di costruzione o restauro da meno di 5 anni, al pagamento dell’imposta di registro si sostituisce quello dell’IVA piena al 10%.

Se la seconda casa è classificata bene di lusso l’IVA sale al 22%, mentre le imposte catastali e ipotecarie ammonteranno a 200 € cadauna. Per sapere se la casa acquistata è classificata come ordinaria o di lusso, basta leggere la visura catastale (categorie lusso: A1-A8 o A9).

Interessato a comprare una seconda casa? Ecco le nostre proposte:

—>Fontainemore(AO): www.appartamenti-gressoney.it
—> Tirrenia (PI): www.appartamenti-tirrenia.it
—> Levo di Stresa (VB): www.villastresa.it

( Autore: Davide Colombo – ERIF )

Come richiedere visure catastali online

Come richiedere visure catastali online

La Visura Catastale è un certificato che attesta i dati tecnici e fiscali di un fabbricato o di un terreno intestati ad una determinata persona fisica o giuridica.

Questo tipo di documentazione è generalmente richiesta per  atti di compravendita, denuncia di successione o dichiarazione dei redditi.

Le informazioni catastali, a eccezione della consultazione delle planimetrie catastali che è riservata esclusivamente agli aventi diritto sull’immobile o ai loro delegati, sono pubbliche e dunque l’accesso è consentito a tutti.

Come ottenere una Visura Catastale.

La Visura Catastale viene rilasciata a seguito di una ricerca all’interno dell’archivio catastale, che può essere fatta conoscendo:

  • Immobile: solamente fornendo i dati identificativi che il Catasto ha in precedenza assegnato all’immobile.
  • Soggetto: se si conosce i dati della persona fisica o azienda è sufficiente fornire i dati anagrafici del proprietario dell’immobile.
  • Indirizzo: è possibile effettuare la ricerca anche solo se si conosce l’indirizzo o è possibile identificarlo sulla mappa

Che informazioni contiene la Visura Catastale?

Le informazioni principali presenti in un Visura Catastale si suddividono in: dati identificativi, dati di classamento, dati dell’intestatario e dal 9 Novembre 2015 anche i metri quadri complessivi e i metri quadri complessivi escluse le aree scoperte come balconi e terrazzi da utilizzare come parametro di calcolo per la TARI (Tassa Rifiuti).

I dati identificativi sono quelli che individuano ogni singola unità immobiliare perché non possono esistere due unità immobiliari con gli stessi dati catastali.

I dati identificativi dell’immobile sono:

  • Sezione Urbana, un dato non sempre indicato, rappresentato con una lettera dell’alfabeto scritta in maiuscolo o una sigla che individua una zona del territorio comunale, ad esempio un quartiere.
  • Foglio, una macro area del territorio, in cui è suddivisa l’intera area comunale.
  • Particella, una porzione di terreno edificato che presenta delle caratteristiche ben precise e individua un determinato fabbricato.
  • Subalterno, individua invece con precisione la singola unità immobiliare.

Fanno invece parte dei dati di classamento quei dati che nello specifico permettono il calcolo della rendita catastale:

  • la Zona Censuaria, una porzione di territorio comunale che accomuna tutti i fabbricati con la stessa redditività.
  • la Categoria, riguarda la tipologia dell’immobile, ovvero la sua destinazione. Viene rappresentata utilizzando alcune lettere dell’alfabeto.

Le abitazioni sono indicate con la lettera A seguita da un numero che determina la caratteristica tipologica del bene, quindi A1, abitazioni  di tipo signorile, A2 di tipo civile, A3 di tipo economico, A4 di tipo popolare, A5 ultrapopolare, A6 rurale, A7 villino, A9 castelli o palazzi con pregi artistici, A10 uffici, A11 abitazioni tipiche dei luoghi; con la sigla C2 sono indicati cantine e depositi e con C6 autorimesse e box auto.

  • la Classe, il valore che descrive il pregio e la qualità del bene ed è indicata con numeri sempre maggiori in funzione della redditività.
  • la Consistenza, indica la dimensione dell’immobile, espressa sia in vani che in metri quadrati, come nel caso di immobili residenziali; altre volte in metri quadrati, nel caso di box, negozi o cantine.
  • la Rendita, la rappresentazione del valore fiscale e viene calcolata tramite il prodotto di elementi quali consistenza, tariffa estimo, zona censuaria, categoria e classe.

La visura, quindi, disegna in modo dettagliato tutte le caratteristiche tecniche e fiscali dell’immobile d’interesse.

Differenza tra la Visura Catastale Semplice e quella Storica.

Con la Visura Catastale Semplice i dati dell’immobile sono riferiti all’attualità, mentre con la Visura Catastale Storica si ottengono tutti i cambiamenti relativi all’immobile, elencati in ordine cronologico, a partire dall’anno 1987, nel quale si è attivato il Catasto meccanizzato, ovvero l’inserimento digitale dei dati.

Su Catastosemplice.it potrai ottenere la Visura Catastale Storica allo stesso prezzo della Visura Catastale Semplice.

Come richiedere una Visura Catastale online.

Esistono tanti modi per richiedere la Visura Catastale. Ad esempio presso gli sportelli o il sito web dell’Agenzia delle Entrate, il Comune di residenza, alle Poste Italiane o nei centri CAF. Ma l’unico modo per evitare complicazioni, lunghe file di persone in coda e per risparmiare tempo e soprattutto soldi è con Catastosemplice.it

Perché affidarsi ad un agente immobiliare?

Perché affidarsi ad un agente immobiliare?

Comprare casa è uno dei traguardi più importanti nella vita di una persona perché spesso coincide con la creazione di una nuova famiglia o il raggiungimento dell’indipendenza da mamma e papà.

Da 40 anni ERIF aiuta le persone a trovare la casa dei propri sogni ed è per questo motivo che ci sentiamo di confidarvi il perché è meglio affidarsi ad un professionista in un momento così importante come l’acquisto o la vendita di un’abitazione.

Se state per comprare casa…

La scelta della casa richiede una grande quantità di energie e di tempo.
Quanti di voi hanno trascorso lunghi pomeriggi e sere guardando ed esaminando ogni singolo annuncio immobiliare presente nell’area di vostro interesse?
Oppure iniziate a familiarizzare con terminologie e tecnicismi tipici del settore immobiliare: visure, planimetrie e metrature. Probabilmente solo di recente avete scoperto che bagno e cucina non sono contemplati nel conto dei locali?! Infatti, se siete in cerca di un trilocale dovrete prendere in considerazione un appartamento con una zona giorno e due camere poiché la cucina e il bagno sono già incluse nel calcolo delle stanze.

Questo era solo un banale esempio per dimostrarvi che trovare la casa giusta non è mai un’impresa semplice, soprattutto se non si è un addetto al lavoro e si vuole fare in completa autonomia, senza l’aiuto di un professionista. Ma una domanda ci sorge spontanea: “Se quando siete malati andate dal medico, perché quando dovete acquistare una casa non vi rivolgerete ad un agente immobiliare?”
Ecco 5 buoni motivi per cui l’agente immobiliare è un aiuto indispensabile:

Conosce gli immobili: un professionista è in grado di  individuare l’immobile giusto in base alle esigenze e alle richieste del cliente permettendogli di risparmiare tanto tempo ed energie. Ma soprattutto lo aiuterà a trovare la casa giusta rispettando il budget a disposizione.

E’ informato: l’agente immobiliare è in grado di offrire una consulenza ampia su ciò che si sta acquistando con indicazioni precise e valutazioni in merito agli immobili;

Conosce la legge: è sempre aggiornato sulle norme in vigore ed è in grado di informare il cliente su tutte le agevolazioni fiscali e i bonus disponibili al momento dell’acquisto della casa.
Assistenza completa: un agente immobiliare serio e professionale offrirà un’assistenza completa al proprio cliente dall’inizio alla fine, dalla firma dell’incarico fino al rogito notarile. Una consulenza a 360° in tutte le fasi precedenti e conseguenti  all’atto. Sarà, inoltre, in grado di consigliare un mediatore creditizio che aiuterà l’acquirente a scegliere ed ottenere il mutuo giusto per lui.
Provvederà alla documentazione: nell’iter dell’acquisto dell’immobile l’agente immobiliare procurerà al posto vostro tutta la documentazione necessaria per l’acquisto tra cui planimetria, visura ipotecaria e/o visura catastale.
Se dovete vendere casa…

Come per l’acquisto, anche la vendita della casa di un’abitazione vi porterà via molto tempo ed energie e per questo motivo è fondamentale decidere bene se preferite fare da soli o farvi aiutare da un professionista.

L’avvento del web ha agevolato molto la vendita di immobili perché è possibile entrare in contatto con persone che abitano a km di distanza uno dall’altro. Ma ci sono dei casi in cui vendere un immobile è un’impresa difficile da gestire se non si è degli addetti ai lavori.
Volete vendere una casa velocemente, volete vendere una casa invendibile o volete vendere una seconda casa?
Il nostro consiglio è di affidarsi ad un agente immobiliare perché:
– se dovete vendere una seconda casa, l’agenzia immobiliare del posto conosce perfettamente il potenziale del vostro immobile e saprà consigliarvi al meglio. E, dettaglio da non sottovalutare, si occuperà interamente della gestione della vendita. D’altronde come riuscirete a mostrare ai potenziali acquirenti una casa che è situata a chilometri e chilometri di distanza da voi?
– se volete vendere la casa il prima possibile, l’agente immobiliare vi potrà dare molti consigli indispensabili su come vendere prima e velocemente offrendovi un’analisi dell’immobile in questione.
Ad esempio, saprà dirvi se il prezzo è in linea con il mercato o se è in vendita ad un prezzo troppo alto (e di conseguenza nessuno ve la comprerà mai!). Ma non solo, vi consiglierà su quale tipologia di cliente potrete fare leva, aumentando così la performance di vendita e le possibilità di individuare l’acquirente giusto!
In ultimo, ma non meno importante, l’agente si occuperà di raccogliere tutta la documentazione necessaria per la vendita dell’immobile tra cui la planimetria catastale, la certificazione energetica e così via.
– se volete vendere una casa che è apparentemente “invendibile”, l’agente immobiliare può fare il miracolo aiutandovi a trovare l’acquirente che state cercando.
Come? Rendendo l’immobile più appetibile! Esistono, infatti, molti metodi per attirare a sé dei potenziali clienti. Mostrare delle belle fotografie della casa in vendita è sicuramente una delle prime cose da fare. Un’altra buona idea potrebbe essere quella di accompagnare le tradizionali planimetrie catastali con dei render in 3D per mostrare al cliente tutti i potenziali della casa. Il più delle volte bastano pochi accorgimenti o piccoli ritocchi per cambiare aspetto alla casa e farla assomigliare sempre più alla casa dei nostri desideri.
Ma non solo, gli agenti immobiliare utilizzano degli strumenti di marketing indispensabili per far conoscere l’immobile ed agevolare la vendita: cartelli e striscioni pubblicitari, siti web dedicati all’immobile, speciali promozioni sui portali immobiliari, gestione di account sui principali social network. Numerosi mezzi di cui non dispone un privato!

( Autore: ERIF – www.erif.it )