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Le energie rinnovabili obbligatorie nelle nuove costruzioni

Nei regolamenti edilizi, per il rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, deve essere prevista l’ installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, allo scopo di garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’ intervento.
Oggi anche il settore edilizio, quindi, è coinvolto nella lotta ai cambiamenti climatici. Tuttavia, la concreta riduzione delle emissioni del settore non si raggiunge solo con le nuove costruzioni, ma anche con la riqualificazione degli edifici esistenti. Soprattutto l’ isolamento termico è importante per il contenimento dei consumi energetici delle abitazioni.
Numerosi sono ormai i comuni italiani che hanno già adottato Linee guida e regolamenti adeguati per
risparmiare energia, diminuire le emissioni inquinanti, recuperare acqua piovana e riciclare materiali da costruzione nel rispetto dei regolamenti edilizi comunali. E questo giova a migliorare il comfort abitativo diminuendo concretamente i costi in bolletta per i consumi idrici ed energetici.
Numerosi anche i Comuni che prevedono obblighi, promozione e / o incentivi sull’ isolamento termico degli edifici anche mediante l’ installazione di tetti verdi e serramenti ad alta efficienza.
[ Fonte: Mondocasablog.com ]

Risparmio energetico. In Sicilia l’ iniziativa “Mille tetti fotovoltaici”

L’ iniziativa per il risparmio energetico in Sicilia parte con il progetto “Mille tetti fotovoltaici”.
Grazie a un accordo tra l’ Assessorato Regionale all’ Industria, Gruppo Beghelli e Fondazione onlus Horcynus Orca, nelle province siciliane potranno essere installati 9 mila impianti fotovoltaici di potenza pari a 3 kw.
Oltre alle famiglie potranno aderire Comuni, enti provinciali, curie vescovili e carceri, che potranno procedere all’ impianto sugli edifici di propria competenza. Si attende ora la pubblicazione del bando per l’ erogazione di un contributo in conto capitale a favore dei beneficiari, che per 20 anni avranno a disposizione
energia a costo zero.Il costo complessivo dell’ installazione ammonta a 450 euro, finanziabili in parte dalla Regione. Il Gruppo Beghelli fornirà il materiale e l’ assistenza tecnica, mentre la onlus si occuperà della patte progettuale attraverso la stesura di progetti e l’ inserimento di 135 lavoratori in condizione di esclusione sociale.
Oltre agli impianti industriali la Regione è interessata alla diffusione di quelli di piccole dimensioni presso famiglie ed enti locali, in modo da aumentare il ricorso all’
energia pulita. Secondo Gian Pietro Beghelli, presidente dell’ omonimo gruppo, la diffusione di una precisa cultura sulla necessità di gestire con intelligenza l’ energia, alla luce anche dei gravissimi effetti sull’ ambiente che gli sprechi delle fonti possono comportare, è fra i principali obiettivi della società.

[ Fonte: Regione Sicilia ]

Impatto Zero

Nasce da Radio Lifegate il progetto “Impatto Zero
Il primo progetto italiano che concretizza il protocollo di Kyoto.
A noi sembra un progetto molto interessante e volevamo segnalarvelo in materia di risparmio energetico.

Migliaia di persone e oltre 500 aziende hanno aderito al progetto riducendo il proprio impatto ambientale e compensando le proprie emissioni. Più di 150 milioni di prodotti, eventi e servizi sono a Impatto Zero®.

Impatto Zero® quantifica l’impatto ambientale di attività, aziende, prodotti e persone calcolando le emissioni di anidride carbonica e gas a effetto serra e aiutando a ridurre e compensare le emissioni di CO2 con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia e nel mondo. Si avvale di Università e Partner specializzati nel Life Cycle Assessment per il calcolo dell’impatto ambientale. Collabora con Parchi e Riserve per le attività di riforestazione e tutela dei terreni. Bios, ente riconosciuto dall’Unione Europea, certifica l’intera filiera di Impatto Zero®.

Il progetto offre una soluzione innnovativa per valutare e ridurre le emissioni di anidride carbonica, causa principale dell’effetto serra e degli sconvolgimenti del clima che ne derivano. Tutti noi produciamo anidride carbonica nella vita di tutti i giorni. Come accade?
Semplice: tutto quello che facciamo consuma energia.

E le materie prime più usate per produrre energia, attualmente, sono petrolio carbone e metano, che bruciando, emettono anidride carbonica, oggi troppa per il nostro pianeta. Gli alberi hanno la preziosa proprietà di assorbire l’anidride carbonica. E’ quindi fondamentale proteggere le ultime grandi aree verdi della nostra Terra, e crearne di nuove. Questo è Impatto Zero: un’azienda, una famiglia, una persona possono facilmente calcolare quanta CO2 emettono nell’atmosfera e decidere di compensare le emissioni contribuendo a riqualificare e tutelare aree verdi. Un gesto concreto per rispettare l’ambiente, per diventare persone, famiglie, aziende a Impatto Zero.