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1000 edifici in classe A+

Sono positivi i risultati emersi dal Catasto Energetico degli immobili della Regione Lombardia

L’analisi, effettuata da Finlombarda in stretta collaborazione con il Dipartimento del PoliMilano che si occupa di Scienze e Tecnologia dell’Ambiente Costruito, ha infatti conteggiato mille edifici regionali certificati in classe energetica A +

90% AD USO RESIDENZIALE. 

Di questi mille immobili lombardi valutati come “efficienti”, solo il dieci per cento è di tipo non abitativo, mentre il restante novanta per cento ha destinazione d’uso residenziale. 

CONCENTRATI NEL MILANESE.

Interessante anche la distribuzione sul territorio regionale: gli edifici A+ si concentrano principalmente nelle aree ad alta densità abitativa: un quarto del totale nella provincia milanese, il 21 per cento nella provincia bresciana ed il 14 per cento nel bergamasco. 

ANCORA NUMEROSI GLI EDIFICI IN CLASSE G (LA PIÙ BASSA).

Nonostante la soddisfazione per i mille immobili “green”, Finlombarda e il dipartimento del PoliMilano sottolineano come in Lombardia sia ancora “molto alto il numero di immobili certificati con la classe energetica più bassa, vale a dire la classe G”.

Costruzioni ad alto risparmio energetico nell’altomilanese

L’ormai sempre più diffusa idea di un comune impegno per il rispetto dell’ambiente sta spingendo molti imprenditori, in particolare nel settore immobiliare, a rivedere i propri standard costruttivi per migliore la qualità abitativa dei nuovi edifici unitamente ad un risparmio energetico non indifferente.
Alcuni esempi di questa tendenza che si sta sviluppando sempre più nel corso degli ultimi anni sono diversi cantieri nati nella zona dell’alto milanese, in particolare due sono, anche se in maniera differente, chiari esempi di questa evoluzione.

Giardini di Michelangelo

Uno di questi sorge a Catellanza, “I Giardini di Michelangelo”, in provincia di Varese, un importante esempio di come sta cambiando l’approccio al mondo dell’edilizia da parte di molti costruttori.

Nello specifico questa Residenza, costruita dall’Impresa Carboncini, è stata progettate secondo il metodo Carboclima. Un metodo di costruzione per la realizzazione di edifici a basso impatto energetico messo appunto dall’impresa Carboncini, azienda con più di 60 anni di esperienza, che ormai costruisce tutti i suoi edifici secondo questo metodo che classifica i suoi edifici in CLASSE A.
Anche il recente complesso residenziale Cerro Green affronta la problematica del risparmio energetico, anche se con standard diversi, è interessante vedere come un progetto in convenzione con il comune di Cerro Maggiore preveda un programma d’intervento basto su dei principi costruttivi imprescindibili per l’amministrazione comunale.
Infatti uno di punti cardini dell’intervento è garantire permeabilità alle energie naturali in modo da assicurare caratteristiche termiche equilibrate prestando attenzione ai diversi fattori di risparmio energetico, come conduzione del calore, l’isolamento termico, accumulazione del calore. ecc. tutte operazioni propedeutiche alla creazione di un clima ”sano” all’interno degli alloggi.

È chiaro che è in corso un netto cambiamento che abbraccia tutto il settore, orientato ad una nuova etica socio ambientale che guarda verso un benessere globale