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Green Kinder House: edificio ad impatto zero!

La Green Kinder House (GKH) è un’innovativa idea di costruzione esposta alla fiera MADE di quest’anno. 
Il progetto è stato sviluppato dall’architetto Massimiliano Mandarini, ricercatore presso il Politecnico di Milano ed esperto di tecnologie sostenibili, in collaborazione con numerose aziende. I partner che hanno preso parte al progetto sono 25 e hanno contribuito alla fornitura delle tecnologie e dei materiali per la realizzazione del prototipo in scala naturale. 

L’IDEA

L’idea di partenza per la Green Kinder House nasce dal desiderio di elaborare un nuovo modello per vivere lo spazio e il tempo nell’ottica di ecosostenibilità e di edifici a impatto zero. Viene pensato come modulo diversamente componibile e sfruttabile in svariati contesti: opere pubbliche (asili nido, spazi ludici, parchi) e opere private (social housing, eco quartieri, residenze green building). 

I TEMI

La realizzazione si declina in due prototipi, chiamati “design for nature”, che vengono inseriti in un progetto che prevede al piano terra uno spazio pubblico a misura di bambino “play” e al piano primo uno spazio abitativo ecosostenibile “living”, al quale si accede attraverso una rampa panoramica. L’installazione si sviluppa su circa 300 mq e si incentra su tre temi principali: 
1 – Sostenibilità del ciclo di vita del progetto: innovazione e funzionalità nel design, architettura a impatto zero, filiera corta nelle componenti del prodotto di architettura, integrazione della componente verde, riciclo e riconversione delle componenti. 2- Sistemi costruttivi Green Building: modularità e flessibilità della struttura e degli spazi dell’involucro, pensato come produttore di energia e mobile, a misura delle diverse condizioni climatiche, velocità nella realizzazione di montaggio e nelle diverse possibilità di uso, grazie alla pianta libera nell’ottica di un’ “architettura rinnovabile”. 3 -Qualità dell’ambiente interno: attenzione ai temi antisismici e a spazi a misura di bambino e a tutte le utenze sensibili, in un atteggiamento di “design per tutti”. 

LA STRUTTURA

La struttura è una piastra prefabbricata antisismica, disposta su due livelli. Al piano terra si sviluppa quella che viene chiamata “architettura educativa”, in cui lo spazio diventa propedeutico all’importante concetto e stile di vita, qual è la sostenibilità. Attraverso l’uso creativo e innovativo dello spazio e del design, promuovendo l’educazione anche attraverso l’interazione di tecnologie, soluzioni e materiali in modo tale da rendere il bambino attivo e stimolato, che interagisce con l’ambiente fisico e sociale. L’accesso al piano superiore avviene, come già detto, attraverso una rampa panoramica, che offre una visione dall’alto del giardino ludico previsto al piano terra e che costeggia il tetto e le parete del blocco superiore, che è completamente ricoperto da una parete verde. Il primo livello costituisce una residenza ecosostenibile, una Green House. Gli spazi sono scanditi dalla natura e dal suo rapporto con gli spazi antropici; il simbolo di questa tematica è l’Albero tecnologico, che vuole rappresentare lo sviluppo futuro verso energie pulite, sostenibili ed compatibili. La copertura è costituita da un orto, seguendo e completando i temi di filiera a chilometri zero ed educazione, sia alimentare che sociale.