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Energia pulita convertendo le alghe in biocarburante

Tirare l’acqua dei sanitari potrebbe presto diventare un nuovo, semplicissimo modo per riscaldare la propria casa.
E’ quanto propone OriginOil, società di Los Angeles specializzata nella conversione di alghe in biocarburante.

TOILETTE EFFICIENTE.

Il gruppo sta lavorando allo sviluppo di un prototipo di “toilette efficiente”: l’idea è quella di utilizzare l’acqua di scarto dei servizi igienici per far crescere e proliferare le alghe, le stesse che poi serviranno a produrre energia.

ENERGIA PULITA.

Attualmente, l’impianto è in fase di rodaggio presso il complesso La Défense, nei pressi di Parigi. Qualora l’esperimento si concluda con successo, il sistema potrebbe essere implementato e installato su altri edifici in Europa, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di produzione energetica pulita.

ALGHE COME CARBURANTE.

Nel frattempo la losangelina OriginOil è stata assunta dal Governo messicano per produrre, nell’arco dei prossimi cinque anni, l’1% del carburante della nazione a partire dalle alghe. Un progetto gestito dalla Genesis Ventures di Ensenada, per dimostrare che la produzione industriale delle alghe potrebbe diventare una fonte di biocarburante importante per il futuro.

Impatto Zero

Nasce da Radio Lifegate il progetto “Impatto Zero
Il primo progetto italiano che concretizza il protocollo di Kyoto.
A noi sembra un progetto molto interessante e volevamo segnalarvelo in materia di risparmio energetico.

Migliaia di persone e oltre 500 aziende hanno aderito al progetto riducendo il proprio impatto ambientale e compensando le proprie emissioni. Più di 150 milioni di prodotti, eventi e servizi sono a Impatto Zero®.

Impatto Zero® quantifica l’impatto ambientale di attività, aziende, prodotti e persone calcolando le emissioni di anidride carbonica e gas a effetto serra e aiutando a ridurre e compensare le emissioni di CO2 con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia e nel mondo. Si avvale di Università e Partner specializzati nel Life Cycle Assessment per il calcolo dell’impatto ambientale. Collabora con Parchi e Riserve per le attività di riforestazione e tutela dei terreni. Bios, ente riconosciuto dall’Unione Europea, certifica l’intera filiera di Impatto Zero®.

Il progetto offre una soluzione innnovativa per valutare e ridurre le emissioni di anidride carbonica, causa principale dell’effetto serra e degli sconvolgimenti del clima che ne derivano. Tutti noi produciamo anidride carbonica nella vita di tutti i giorni. Come accade?
Semplice: tutto quello che facciamo consuma energia.

E le materie prime più usate per produrre energia, attualmente, sono petrolio carbone e metano, che bruciando, emettono anidride carbonica, oggi troppa per il nostro pianeta. Gli alberi hanno la preziosa proprietà di assorbire l’anidride carbonica. E’ quindi fondamentale proteggere le ultime grandi aree verdi della nostra Terra, e crearne di nuove. Questo è Impatto Zero: un’azienda, una famiglia, una persona possono facilmente calcolare quanta CO2 emettono nell’atmosfera e decidere di compensare le emissioni contribuendo a riqualificare e tutelare aree verdi. Un gesto concreto per rispettare l’ambiente, per diventare persone, famiglie, aziende a Impatto Zero.