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La casa che pensa al futuro

Mostra ”La casa che pensa al futuro”, commento post evento

L’Associazione dei Costruttori Edili di Bergamo ha presentato il 4 ottobre u.s. ”La Casa che pensa al Futuro” costruita con le migliori tecnologie disponibili che garantiscono un miglioramento del comfort abitativo, una riduzione dei consumi degli edifici e un utilizzo sempre maggiore delle fonti energetiche rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, geotermia).

La Casa che pensa al Futuro è un’abitazione intelligente che permette, grazie alla domotica, di aumentare l’efficienza di tutti gli apparecchi, gli impianti e i sistemi presenti e, soprattutto, di rispettare l’ambiente: produce energia dal sole e dal vento, è ben isolata dal caldo e dal freddo ed è costruita con materiali ecocompatibili. Senza contare i vantaggi economici per le bollette del gas e dell’elettricità!

Chi ha visitato la mostra ANCE Bergamo ha potuto avere una dimostrazione reale di ciò che si può fare per fronteggiare i cambiamenti climatici attraverso la riduzione dei consumi energetici a partire dalle pareti domestiche.

Organizzazione
ANCE Bergamo – Associazione Costruttore Edili
In collaborazione con
Scuola Edile di Bergamo

[ Fonte: Mondocasablog.com ]

Carenza sul mercato di moduli fotovoltaici

Secondo l’ultimo rapporto dell’EPIA (European Photovoltaic Industry Association), confermato dalle previsioni del GIFI (Gruppo imprese fotovoltaiche italiane), nel fotovoltaico l’Italia è il secondo Paese per potenza installata dopo la Germania, con 730 MW e diverse centinaia di aziende specializzate nella produzione, distribuzione e installazione di impianti fotovoltaici.

Il GIFI prevede per il futuro una crescita del settore fotovoltaico a un ritmo del 15,6% l’anno che porterebbe l’installato a 15 GW nel 2020, in grado di coprire il 5% del fabbisogno energetico dell’Italia. Se però da un lato il boom del settore, alimentato dagli incentivi del Conto Energia, incrementa la domanda di celle e pannelli fotovoltaici, dall’altro la carenza di materie prime e di componenti (inverter in primis) e il diffuso fenomeno di shortage (carenza sul mercato di moduli fotovoltaici) stanno determinando numerose difficoltà di approvvigionamento, che rischiano di rallentare la crescita del fotovoltaico.

Il forum Solar Technologies – FortronicProprio le attuali difficoltà di approvvigionamento del settore e il ruolo dell’Italia all’interno dello scenario internazionale saranno i temi al centro di una tavola rotonda nell’ambito del forum Solar Technologies – Fortronic, una giornata di approfondimento – in programma il 14 ottobre a Milano – sullo stato dell’arte e sugli sviluppi in corso nel mercato italiano del fotovoltaico. Promosso da Assodel (Associazione nazionale Fornitori Elettronica), il forum Solar Technologies – Fortronic approfondirà argomenti di carattere normativo, tecnologico e applicativo per offrire soluzioni e nuove competenze ai vari attori della supply chain (installatori, progettisti, architetti, manager, utenti, design center e pubbliche amministrazioni). È prevista tra l’altro la partecipazione di Florian Smidth, analista di mercato di EuPD Research, che si confronterà con un esponente del GIFI, un incaricato del MIP-Politecnico di Milano e le più importanti aziende del comparto.

[ Fonte: Casaeclima.com ]

Il fotovoltaico, quanto costa?

L’ applicazione dell’ energia solare come fonte di energia alternativa agli inizi aveva costi abbastanza elevati che ne scoraggiavano l’ acquisto e l’ utilizzo.

Il mercato ha via via iniziato ad essere sempre più accessibile e questo ha contribuito alla diffusione e all’ utilizzo dei pannelli solari anche dai privati.

Lo stesso iter sta seguendo il fotovoltaico, un impianto che non ha certo dei costi facilmente accessibili, anche se molti paesi, compresa l’ Italia, hanno deciso di concedere degli incentivi e si impegnano nella ricerca per poter abbassare il costo del pannello e consentirne l’ utilizzo su più ampia scala.
Il costo della materia prima è alquanto elevato ed è questo in realtà che impedisce di abbassarne il prezzo.
Gli ingegneri continuano il loro lavoro per cercare una soluzione alternativa, anche perché è bene ricordare che il
fotovoltaico è in grado di produrre energia solare attraverso i raggi del sole, un ottimo vantaggi per l’ uomo moderno abituato a tanti comfort ai quali difficilmente rinuncerebbe.

I sistemi fotovoltaici offrono moltissimi vantaggi poiché si possono installare facilmente su qualsiasi tetto di casa e offrono alte rese.

Per chi decide di costruire una casa l’ installazione di un impianto fotovoltaico potrebbe anche rappresentare una spesa da inserire nel budget, ma per chi usa un altro sistema tradizionale, il costo potrebbe risultare molto influente.

E allora si spera che i costi diventino più accessibili perché tutti possano convertire l’ energia classica con un sistema fotovoltaico, con enormi vantaggi per la salute, il comfort e l’ ambiente.

[ Fonte: pienosole.it – Tratto da Mondocasablog.com ]

Impianto fotovoltaico. Per saperne di più….

Lo spazio necessario
Per l’ installazione dei moduli fotovoltaici sul tetto di un’ abitazione è all’ incirca di 8 – 10 mq per ogni kWp di potenza, uno spazio che aumenta se l’ impianto è installato su una superficie piana in più file inclinate per garantire la giusta esposizione solare.

Quanta elettricità produce?
La produzione elettrica annua di un tetto solare può essere stimata con una certa precisione tenendo presente vari fattori:
• la radiazione solare annua del luogo;
• l’ esposizione solare e un fattore di correzione calcolato sulla base dell’ orientamento, dell’ angolo d’ inclinazione dell’ impianto e di eventuali ombre temporanee;
• le prestazioni tecniche dei moduli fotovoltaici, dell’ inverter e degli altri componenti dell’ impianto;
• le condizioni operative dei moduli (con l’ aumento della temperatura di funzionamento diminuisce l’ energia prodotta).

La potenza di picco di un tetto solare si esprime in kWp (kilowatt di picco), cioè la potenza teorica massima che il tetto può produrre nelle condizioni standard di insolazione e temperatura dei moduli (1000 W / mq e 25°C). La produzione prevista del tetto solare può anche essere rapportata al consumo elettrico annuo dell’ utenza ed essere espressa in percentuale. Per esempio, un impianto solare della potenza di 1 kWp, in Italia centrale può coprire circa il 30 – 40% dei consumi elettrici di una famiglia.

[ Fonte: Ufficio StampaThreesixty ]

Per saperne di più…

Quanto rende un tetto solare?
(fonte: Il Sole24 Ore del 26 Maggio 2009)
Il Sole24 Ore ha commissionato al Politecnico di Milano una ricerca sul conto economico di un impianto solare e sulla sua resa. Il Tir (Tasso Interno di Rendimento, l’ indice che misura il ritorno effettivo generato annualmente da un investimento) medio di un impianto fotovoltaico integrato architettonicamente è del 9%, un rendimento stratosferico rispetto a qualsiasi investimento finanziario.
Secondo una simulazione, infatti, un impianto da 14.000 euro, della potenza di 2,1 kW, garantisce un introito di 1.793 euro all’ anno (1.264 provenienti da Conto energia e 529 da scambio sul posto). L’ investimento si recupera in 7 – 8 anni (periodo non attualizzato) e il guadagno in 20 anni (il periodo di remunerazione del Conto energia), al netto dell’ investimento, è di 21.868 euro. Alcuni parametri possono inoltre aumentare la redditività: gli impianti totalmente integrati architettonicamente sono infatti maggiormente remunerati, così come le installazioni di potenza ridotta che, sotto i 20 kW e per uso domestico, non sono soggette a Iva né ad altre forme di tassazione.

Esiste online sul sito www.enel.it la possibilità di simulare i costi di un impianto solare:
http://www.enel.it/enelsi/offerta/servizi/p_simulazione.aspx

Nasce “Mutuo Energy” per il fotovoltaico

È l’ innovativa proposta di Energy, il prodotto creato dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate per incentivare l’ energia pulita a casa e in azienda.

Il primo passo per installare un impianto fotovoltaico è fare un’ accurata analisi costi – benefici. Da oggi l’ analisi e lo studio di fattibilità lo paga la banca. La Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, dopo l’ esempio del Mutuo Verde, totalmente rivolto agli investimenti in energie sostenibili, ha lanciato Energy, un finanziamento a tasso agevolato per incentivare l’ uso dell’energia pulita sia per i privati che per le aziende.

Il mutuo finanzia fino all’ intero costo del progetto e delle spese tecniche. Energy è destinato a coloro che vogliono installare un impianto fotovoltaico, impianto che può essere collegato alla rete pubblica. Per i privati l’ importo finanziabile va da un minimo di 5mila euro a un massimo di 30mila, per le imprese da un minimo di 10mila euro fino ad arrivare a 750mila.
La durata del finanziamento varia da un minimo di 24 mesi a un massimo di 180 per i privati.
“Noi della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate – spiega Luca Barni, direttore generale dell’ istituto di credito – siamo convinti che la qualità della vita del nostro territorio dipende anche dalle scelte che facciamo a difesa dell’ ambiente. Per questo nasce Mutuo Energy, il primo finanziamento che offre a imprese e privati un pacchetto chiavi in mano per dotarsi di una fonte di produzione di energia pulita e conveniente.
L’ industria fotovoltaica è impegnata a offrire tecnologia e prodotti sempre migliori, come banca noi vogliamo fare la nostra parte e abbiamo deciso di pagare a chi accede ai nostri finanziamenti l’ analisi e lo studio di fattibilità per installare i pannelli fotovoltaici che permettono di produrre energia pulita.
Parlando da un punto di vista prettamente economico, il solare è un ottimo investimento. Si tratta da una parte di un fattore determinante per la competitività delle nostre imprese, che possono così avere a disposizione energia a costi contenuti, dall’ altra di un sicuro risparmio sul bilancio familiare dei privati”.
L’ energia del sole, è notizia di questi giorni, è stata adottata dalla Cina, dove è stata progettata la costruzione del più grande impianto fotovoltaico del mondo, ed è arrivata anche nello stato del Vaticano, dove sono stati installati 2.700 pannelli per climatizzare ed illuminare la Sala delle Udienze.
È giunto il momento di incentivare l’ uso dell’ energia del sole. Circa un terzo dei nostri consumi termici ed elettrici viene speso per riscaldare ed illuminare case, scuole ed aziende. – ricorda Lidio Clementi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. È ora di cambiare e di trasformare gli edifici in cui viviamo in organismi altamente efficienti, che non divorino energia, ma la creino. Per questo, come banca, abbiamo deciso di aiutare chi investe nell’ ambiente”.
In Italia si contano circa 39mila impianti e da poco è stata superata la soglia di produzione di 500 megawatt l’ anno, e si continua a crescere soprattutto grazie ai privati. Si stima che a fine 2010 si possa arrivare a 2mila megawatt l’ anno. Il 25% degli impianti è concentrato in Lombardia ed in Puglia, dove è già in vigore l’ iter autorizzativo semplificato, che prevede, tra l’ altro, che non deve essere richiesta nessuna autorizzazione se il luogo dove verrà posizionato l’ impianto ad energia solare è esente da vincoli per la tutela dell’ ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico – artistico, a meno che non siano in vigore dei vincoli locali.

Fonte:
Ufficio stampa Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate
Eo Ipso(
www.eoipso.it)

Energia in città: un ciclo di incontri proposti da ABB

ABB SACE Division propone un ciclo di 24 incontri, organizzati in tutta Italia, con l’intento di offrire un aggiornamento costante grazie alle competenze dei suoi esperti, che si occuperanno di efficienza e sicurezza dell’impianto fotovoltaico, Conto Energia e Building Automation.

Gli incontri, indirizzati principalmente ai professionisti del settore, sono gratuiti ma a numero chiuso: per iscriversi è necessario collegarsi al sito Web
Business on line, quindi cliccare su Formazione (menu di scelta a destra) e poi su Calendario Eventi. Da questa sezione, oltre a poter consultare il programma ed effettuare l’iscrizione agli eventi a calendario, è possibile conoscere le competenze di ABB SACE Division e consultare la raccolta della documentazione tecnica.

Il primo evento di Energia in Città è il 4 marzo a Milano dalle 14.30 alle 18.00; gli incontri saranno focalizzati sugli impianti fotovoltaici e avranno l’obiettivo di:

– Esaminare il contesto legislativo e normativo relativo alla realizzazione di impianti fotovoltaici;
– Fornire una panoramica esaustiva sui diversi componenti di un impianto fotovoltaico;
– Fornire indicazioni sul dimensionamento e sull’installazione dei componenti, esaminando alcuni esempi tipici di progetto;
– Esaminare l’impatto della home&building automation sull’efficienza energetica.

La partecipazione ai corsi permette anche di prender parte all’iniziativa IMPATTO ZERO di LifeGate, a cui ABB SACE Division ha già aderito, impegnandosi a ridurre e compensare le emissioni di CO2 emesse dai 24 eventi previsti a calendario con la creazione di 53.900 mq di nuove foreste in Italia e Costa Rica.

[ fonte: OneHome.it di Vito Pietrafesa – Lunedì 2 Marzo 2009 alle 08:28 ]