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Impatto Zero

Nasce da Radio Lifegate il progetto “Impatto Zero
Il primo progetto italiano che concretizza il protocollo di Kyoto.
A noi sembra un progetto molto interessante e volevamo segnalarvelo in materia di risparmio energetico.

Migliaia di persone e oltre 500 aziende hanno aderito al progetto riducendo il proprio impatto ambientale e compensando le proprie emissioni. Più di 150 milioni di prodotti, eventi e servizi sono a Impatto Zero®.

Impatto Zero® quantifica l’impatto ambientale di attività, aziende, prodotti e persone calcolando le emissioni di anidride carbonica e gas a effetto serra e aiutando a ridurre e compensare le emissioni di CO2 con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia e nel mondo. Si avvale di Università e Partner specializzati nel Life Cycle Assessment per il calcolo dell’impatto ambientale. Collabora con Parchi e Riserve per le attività di riforestazione e tutela dei terreni. Bios, ente riconosciuto dall’Unione Europea, certifica l’intera filiera di Impatto Zero®.

Il progetto offre una soluzione innnovativa per valutare e ridurre le emissioni di anidride carbonica, causa principale dell’effetto serra e degli sconvolgimenti del clima che ne derivano. Tutti noi produciamo anidride carbonica nella vita di tutti i giorni. Come accade?
Semplice: tutto quello che facciamo consuma energia.

E le materie prime più usate per produrre energia, attualmente, sono petrolio carbone e metano, che bruciando, emettono anidride carbonica, oggi troppa per il nostro pianeta. Gli alberi hanno la preziosa proprietà di assorbire l’anidride carbonica. E’ quindi fondamentale proteggere le ultime grandi aree verdi della nostra Terra, e crearne di nuove. Questo è Impatto Zero: un’azienda, una famiglia, una persona possono facilmente calcolare quanta CO2 emettono nell’atmosfera e decidere di compensare le emissioni contribuendo a riqualificare e tutelare aree verdi. Un gesto concreto per rispettare l’ambiente, per diventare persone, famiglie, aziende a Impatto Zero.

Manovra anti-crisi, sconti del 20% per chi ristruttura e per chi non inquina

La finanziaria 2009 e il decreto legge anti-crisi portano interessanti novità per il settore immobiliare: la prima allarga il beneficio fiscale già previsto per le ristrutturazioni edilizie e l’efficienza energetica delle abitazioni; la seconda, in base al decreto legge appena approvato, offre a chi ristrutturando la propria abitazione decida di acquistare mobili o elettrodomestici ad alta efficienza energetica (per una spesa massima di 10mila euro), una detrazione lorda dall’irpef del 20%. prorogate fino al 2011 le agevolazioni fiscali del 36% per opere di ristrutturazione in edilizia e iva agevolata fino a un limite massimo di spesa di 48mila euro.

( fonti: il tempo, sabato 7 feb 09 – il messaggero, sabato 7 feb 09 )