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Come scegliere il mutuo più conveniente

Come scegliere il mutuo più conveniente

Ciao, ho bisogno di un prestito per comprare un auto. Esiste un prestito più conveniente? Come lo scelgo?

Se vuoi ottenere un prestito vantaggioso e ridurre al minimo il costo del tuo finanziamento prendi in considerazione il TAN. Il TAN, Tasso Annuo Nominale, è il tasso di interesse che le banche utilizzano per fissare l’importo delle rate che dovrai sostenere mensilmente per restituire il tuo prestito: più il TAN è basso, più conveniente sarà la rata del prestito.

Fai attenzione alle spese accessorie! Spesso le finanziarie includono nel costo del finanziamento le cosiddette spese accessorie, ovvero alcune spese che non sono strettamente legate al rimborso del capitale o al pagamento degli interessi. Le spese accessorie rappresentano i costi legati ai servizi necessari alla gestione del tuo prestito.

Per un confronto preciso tra varie offerte utilizza il TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale. Il TAEG, formato dal TAN e dalle spese accessorie, riassume in valore percentuale il costo reale di un prestito e ti consente di capire immediatamente la convenienza del finanziamento.

Inoltre, quando fai richiesta di un finanziamento cerca di distribuire su più anni il peso delle rate: in questo modo otterrai un valore della rata più conveniente e aumenterai la possibilità di veder accettata la tua richiesta.

Tieni presente che, per banche e finanziarie, una delle condizioni fondamentali alla concessione del prestito è la capacità di sostenere l’impegno economico sottoscritto. La finanziaria valuta la tua capacità di rimborso esaminando il rapporto tra rata e reddito percepito e controllando che questo non superi il 30% del reddito totale.

( Rubrica ERIF a cura di: Giusi Bongini – Esperta di comunicazione e con la passione per i mutui e i finanziamenti. Ne sa più della tua banca! )

Nasce “Mutuo Energy” per il fotovoltaico

È l’ innovativa proposta di Energy, il prodotto creato dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate per incentivare l’ energia pulita a casa e in azienda.

Il primo passo per installare un impianto fotovoltaico è fare un’ accurata analisi costi – benefici. Da oggi l’ analisi e lo studio di fattibilità lo paga la banca. La Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, dopo l’ esempio del Mutuo Verde, totalmente rivolto agli investimenti in energie sostenibili, ha lanciato Energy, un finanziamento a tasso agevolato per incentivare l’ uso dell’energia pulita sia per i privati che per le aziende.

Il mutuo finanzia fino all’ intero costo del progetto e delle spese tecniche. Energy è destinato a coloro che vogliono installare un impianto fotovoltaico, impianto che può essere collegato alla rete pubblica. Per i privati l’ importo finanziabile va da un minimo di 5mila euro a un massimo di 30mila, per le imprese da un minimo di 10mila euro fino ad arrivare a 750mila.
La durata del finanziamento varia da un minimo di 24 mesi a un massimo di 180 per i privati.
“Noi della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate – spiega Luca Barni, direttore generale dell’ istituto di credito – siamo convinti che la qualità della vita del nostro territorio dipende anche dalle scelte che facciamo a difesa dell’ ambiente. Per questo nasce Mutuo Energy, il primo finanziamento che offre a imprese e privati un pacchetto chiavi in mano per dotarsi di una fonte di produzione di energia pulita e conveniente.
L’ industria fotovoltaica è impegnata a offrire tecnologia e prodotti sempre migliori, come banca noi vogliamo fare la nostra parte e abbiamo deciso di pagare a chi accede ai nostri finanziamenti l’ analisi e lo studio di fattibilità per installare i pannelli fotovoltaici che permettono di produrre energia pulita.
Parlando da un punto di vista prettamente economico, il solare è un ottimo investimento. Si tratta da una parte di un fattore determinante per la competitività delle nostre imprese, che possono così avere a disposizione energia a costi contenuti, dall’ altra di un sicuro risparmio sul bilancio familiare dei privati”.
L’ energia del sole, è notizia di questi giorni, è stata adottata dalla Cina, dove è stata progettata la costruzione del più grande impianto fotovoltaico del mondo, ed è arrivata anche nello stato del Vaticano, dove sono stati installati 2.700 pannelli per climatizzare ed illuminare la Sala delle Udienze.
È giunto il momento di incentivare l’ uso dell’ energia del sole. Circa un terzo dei nostri consumi termici ed elettrici viene speso per riscaldare ed illuminare case, scuole ed aziende. – ricorda Lidio Clementi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. È ora di cambiare e di trasformare gli edifici in cui viviamo in organismi altamente efficienti, che non divorino energia, ma la creino. Per questo, come banca, abbiamo deciso di aiutare chi investe nell’ ambiente”.
In Italia si contano circa 39mila impianti e da poco è stata superata la soglia di produzione di 500 megawatt l’ anno, e si continua a crescere soprattutto grazie ai privati. Si stima che a fine 2010 si possa arrivare a 2mila megawatt l’ anno. Il 25% degli impianti è concentrato in Lombardia ed in Puglia, dove è già in vigore l’ iter autorizzativo semplificato, che prevede, tra l’ altro, che non deve essere richiesta nessuna autorizzazione se il luogo dove verrà posizionato l’ impianto ad energia solare è esente da vincoli per la tutela dell’ ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico – artistico, a meno che non siano in vigore dei vincoli locali.

Fonte:
Ufficio stampa Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate
Eo Ipso(
www.eoipso.it)