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Energia in città: un ciclo di incontri proposti da ABB

ABB SACE Division propone un ciclo di 24 incontri, organizzati in tutta Italia, con l’intento di offrire un aggiornamento costante grazie alle competenze dei suoi esperti, che si occuperanno di efficienza e sicurezza dell’impianto fotovoltaico, Conto Energia e Building Automation.

Gli incontri, indirizzati principalmente ai professionisti del settore, sono gratuiti ma a numero chiuso: per iscriversi è necessario collegarsi al sito Web
Business on line, quindi cliccare su Formazione (menu di scelta a destra) e poi su Calendario Eventi. Da questa sezione, oltre a poter consultare il programma ed effettuare l’iscrizione agli eventi a calendario, è possibile conoscere le competenze di ABB SACE Division e consultare la raccolta della documentazione tecnica.

Il primo evento di Energia in Città è il 4 marzo a Milano dalle 14.30 alle 18.00; gli incontri saranno focalizzati sugli impianti fotovoltaici e avranno l’obiettivo di:

– Esaminare il contesto legislativo e normativo relativo alla realizzazione di impianti fotovoltaici;
– Fornire una panoramica esaustiva sui diversi componenti di un impianto fotovoltaico;
– Fornire indicazioni sul dimensionamento e sull’installazione dei componenti, esaminando alcuni esempi tipici di progetto;
– Esaminare l’impatto della home&building automation sull’efficienza energetica.

La partecipazione ai corsi permette anche di prender parte all’iniziativa IMPATTO ZERO di LifeGate, a cui ABB SACE Division ha già aderito, impegnandosi a ridurre e compensare le emissioni di CO2 emesse dai 24 eventi previsti a calendario con la creazione di 53.900 mq di nuove foreste in Italia e Costa Rica.

[ fonte: OneHome.it di Vito Pietrafesa – Lunedì 2 Marzo 2009 alle 08:28 ]

Risparmio energetico in casa: i “dettagli contano”

Per un Paese come il nostro, povero di fonti di energia tradizionali, risparmiare energia vuol dire contribuire a contenere la spesa pubblica e a rendere l’Italia meno dipendente dall’estero per gli approvvigionamenti di combustibili fossili.
Il risparmio energetico non è solo una questione economica: la produzione di energia ha sempre un forte impatto sull’ambiente e sulla salute umana a causa dei gas climalteranti e i prodotti di scarto della combustione che vengono immessi in atmosfera: quando accendiamo una lampadina, utilizziamo un elettrodomestico o ci facciamo una doccia calda, dobbiamo ricordarci che stiamo consumando energia e indirettamente stiamo immettendo sostanze dannose in atmosfera. Allo stato della tecnologia, le fonti di energia a basso impatto ambientale (eolico, fotovoltaico, solare termico, biomasse, idroelettrico, geotermico) contribuiscono ma non sono ancora in grado di soddisfare la nostra domanda energetica.
Alla luce di queste considerazioni il risparmio energetico è una vera e propria “
fonte di energia“, accessibile per tutti. Per usarla non occorrono sacrifici impossibili, ma basta porre attenzione agli sprechi e utilizzare razionalmente le risorse.
Nelle case l’
energia consumata per avere acqua calda e per il riscaldamento rappresenta circa il 15% dei consumi energetici nazionali, senza contare i picchi di consumo sempre crescenti in estate per l’utilizzo dei condizionatori. Senza sacrifici e senza rinunce al comfort, si può modificare lo stile di vita per utilizzare in modo corretto e sostenibile le risorse energetiche ed ambientali.
Per ridurre i consumi di energia in ambito domestico occorre prima sapere dove e quanto si consuma. Da studi effettuati dalle più note associazioni di consumatori emerge quanto segue: riscaldamento 55%; automobile 31%; acqua calda 7%; apparecchi refrigeranti, lavatrice 4%; illuminazione 1%.
Questi dati parlano chiaro: escludendo l’automobile, il 79% dei consumi energetici in ambito domestico è dovuto al riscaldamento.
Di seguito, ecco alcuni semplici consigli per attuare un effettivo ed efficace risparmio energetico: l’ambiente e il vostro portafogli ve ne saranno grati!

Riscaldamento

Non coprire i caloriferi con tende o rivestimenti;- riducendo di 1° C la temperatura nelle stanze si risparmia circa il 6 % di energia;- ventilare i locali più volte al giorno creando correnti d’aria;- provvedere regolarmente alla pulizia e alla manutenzione della caldaia;- sfiatare i caloriferi all’inizio della stagione fredda.I costi di riscaldamento possono essere ridotti drasticamente anche grazie a un buon isolamento termico della casa. Le caldaie e gli impianti che hanno più di 20 anni dovrebbero essere assolutamente sostituiti, sia perché in genere hanno perso efficienza, sia perché la tecnica della combustione, nel frattempo, ha fatto notevoli passi avanti.
Acqua
Quando ci si lava i denti, le mani o si fa la doccia, aprire il rubinetto solo per il tempo necessario a bagnarsi e a sciacquarsi;- fare la doccia anziché il bagno;- applicare regolatori di flusso sui rubinetti.

Frigorifero, congelatore e lavatrice
Scegliere il frigo e il congelatore di dimensioni adeguate all’effettivo fabbisogno familiare;- inserire nel frigo e nel congelatore soltanto cibi già freddi;- asciugare il bucato preferibilmente all’aria, evitando l’impiego dell’asciugatrice;- utilizzare lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie solo a pieno carico;- utilizzare il prelavaggio solo per la biancheria molto sporca;- non lavare le stoviglie sotto l’acqua corrente.

Cucina

Durante la cottura dei cibi coprire pentole e padelle con il coperchio;- in caso di lunghi tempi di cottura, usare la pentola a pressione;- spegnere la piastra elettrica e il forno un po’ prima della fine cottura, allo scopo di sfruttare il calore residuo.

Energia elettrica
Utilizzare lampadine a basso consumo;- quando si abbandona una stanza, spegnere sempre la luce;- se non utilizzati per ore, spegnere gli apparecchi elettrici (televisore, radio, macchina del caffé ecc.) con l’interruttore principale, evitando la funzione stand-by (anche la lucina rossa consuma energia).

Per conoscere i consumi energetici dei singoli elettrodomestici, una direttiva dell’ Unione Europea prescrive che questi siano muniti di un’etichetta indicante la loro efficienza energetica. In questo modo al momento dell’acquisto si possono confrontare direttamente i consumi degli apparecchi con funzioni analoghe ed operare una scelta più consapevole.

Autore articolo: Paolo Baldi
Questo articolo è stato scritto nell’ambito del Master GESALMaster Universitario di I Livello in Gestione Sostenibile dell’Ambiente a scala Locale.Corso organizzato dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio.