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La casa che pensa al futuro

Mostra ”La casa che pensa al futuro”, commento post evento

L’Associazione dei Costruttori Edili di Bergamo ha presentato il 4 ottobre u.s. ”La Casa che pensa al Futuro” costruita con le migliori tecnologie disponibili che garantiscono un miglioramento del comfort abitativo, una riduzione dei consumi degli edifici e un utilizzo sempre maggiore delle fonti energetiche rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, geotermia).

La Casa che pensa al Futuro è un’abitazione intelligente che permette, grazie alla domotica, di aumentare l’efficienza di tutti gli apparecchi, gli impianti e i sistemi presenti e, soprattutto, di rispettare l’ambiente: produce energia dal sole e dal vento, è ben isolata dal caldo e dal freddo ed è costruita con materiali ecocompatibili. Senza contare i vantaggi economici per le bollette del gas e dell’elettricità!

Chi ha visitato la mostra ANCE Bergamo ha potuto avere una dimostrazione reale di ciò che si può fare per fronteggiare i cambiamenti climatici attraverso la riduzione dei consumi energetici a partire dalle pareti domestiche.

Organizzazione
ANCE Bergamo – Associazione Costruttore Edili
In collaborazione con
Scuola Edile di Bergamo

[ Fonte: Mondocasablog.com ]

Quanto rende una casa ecologica?

Si fa un gran parlare della casa “verde”, sì, ma – incentivi a parte – resta il fatto che gli edifici ecompatibili costano di più di quelli tradizionali.
Il vero guadagno però arriva dopo. Ossia, la casa ecologica è un vero e proprio corporate bond, rende di piú al momento della liquidazione. una forma di investimento alternativo per cui sfruttare gli incentivi statali, anche se quelli scadono nel 2010. quindi? milano finanza dà qualche dritta per incrementare il valore dell’abitazione e ridurre i costi ambientali.
Uno: a rendere davvero come un corporate bond è il fotovoltaico, il cui ritorno economico è pari all’energia che si può ottenere con l’installazione dei pannelli. Ad esempio, calcolando l’installazione su un tetto con esposizione a sud e in una posizione geografica soleggiata nel centro italia, si producono annualmente 4.000/4.500 kwh, per un incasso che va tra i 1.760 e i 1980 euro. Questo significa che per raggiungere il break-even di un finanziamento di 18mila euro occorrono tra nove e undici anni, e che il rendimento che si riesce ad ottenere per tutta la durata del periodo garantito, ossia 20 anni è di circa il 5,3%. in più nel frattempo la bolletta è a costo zero, cioè si risparmiano 700 euro l’anno di spese energetiche a famiglia.
Se si mette invece una pala eolica sul tetto di casa, come quelle ideate da philippe starck per pramac che costano dai 2.500 ai 3.500 euro, la produzione di energia oscilla tra 1.500 e 2.500 ore l’anno. quelli domesticia arrivano a coprire il 10% annuo del fabbisogno di una famiglia di 4 persone. Dunque con le pale eoliche si può trarre questa quantità di energia gratis quando l’impianto – grazie al vento – è in grado di funzionare, e dalla rete energetica “normale” il restante quantitativo di cui si ha bisogno, pagando solo la differenza.
Il solare termico, invece, si ammortizza in 6/8 anni. ossia, per riscaldare l’acqua per uso sanitario e gli impianti di riscaldamento di casa usufruendo di kit solari a circolazione naturale, ideali per abitazioni di 2-5 persone, si spende in media tra i 600 e i 1.200 euro al mq. Ma grazie alla detrazione del 55% dei costi (incentivi) e all’azzeramento della bolletta in 6 o al massimo 8 anni la spesa è ammortizzata.

[ Fonte: notizia tratta dal bollettino di Idealista.it ]

Risparmio energetico. Lombardia, stanziati fondi per impianti termici

Stanziati i fondi per le micro, piccole e medie imprese lombarde per la realizzazione di impianti solari termici con producibilità pari o superiore a 10 mila kWh / anno e dotati di contatore di calore per la produzione di acqua e aria calda. Il bando è in attuazione dell’ Accordo di Programma tra Regione Lombardia e Sistema Camerale Lombardo al fine di sostenere le imprese lombarde – micro, piccole e medie – nei processi di innovazione per l’ efficienza energetica.Pubblicato sul Bollettino ufficiale del 23 marzo 2009, il bando Efficienza e Innovazione energetica nelle imprese è stato approvato con la Delibera di Giunta 2501 / 2009 del 16 marzo per l’ azione relativa alla realizzazione di impianti solari termici per la produzione di acqua e aria calda per uso igienico – sanitario, riscaldamento ed impiego nelle attività d’ impresa.
Le risorse disponibili ammontano a 1.236.300 euro sono divise in 848.555 euro a carico della Regione Lombardia e 387.745 a carico della Camera di Commercio. Le imprese beneficiarie per accedere al bando dovranno essere iscritte al Registro delle Imprese e presentare la domanda con procedura telematica.
Le domande dovranno essere presentate dalle ore 9,30 del 26 marzo 2009 alle ore 12,00 del 26 maggio 2009. Il criterio per la formulazione della graduatoria, ai fini della concessione del contributo, è quello del rapporto tra l’ energia producibile dall’ impianto espressa in kWh / anno e il contributo concedibile. A parità di indice di efficienza, verrà data priorità nella graduatoria alla domanda con la quantità di energia producibile più alta.
Il contributo sarà pari al 30% dei costi ammissibili di realizzazione dell’ impianto con un tetto massimo di 30.000 euro per impresa. Ogni impresa può presentare una sola domanda. Verrà concesso se l’ impianto verrà realizzato entro 240 gg. dalla data di pubblicazione sul BURL della graduatoria. L’ erogazione del contributo sarà curata dalle Camere di Commercio provinciali e avverrà in una unica soluzione al termine dei lavori e ad esito favorevole delle verifiche effettuate.

[ Fonte: Regione Lombardia ]