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La storia di un’azienda. Come avere informazioni?

La storia di un’azienda. Come avere informazioni?

Domanda: è possibile avere informazioni su tutti i titolari e soci di un’azienda?

Si, è possibile. Nelle visure camerali si trovano tutti i dati di una impresa: dalla data di costituzione ed iscrizione.

Se si vuole conoscere la storia dell’impresa, ossia tutte le modifiche avvenute dalla data di costituzione sino alla data dell’ultimo protocollo, si dovrà però richiedere una visura camerale storica.

Negli ultimi anni sono stati fatti degli interventi di aggiornamento con lo scopo di rendere la nuova visura camerale  sempre più la “carta d’identità” delle imprese. L’obiettivo generale è, infatti, quello di semplificare la sua lettura e comprensione. Queste modifiche hanno riguardato, ad esempio, la copertina della visura, le sezioni sede e statuto, le sezioni soci e titolari di diritti su quote e azioni.

Nelle visure delle imprese con un numero di dipendenti superiore a 5 sono presenti anche alcune tabelle statistiche riguardanti gli addetti di fonte INPS, in relazione alla distribuzione percentuale degli addetti per contratto (es. tempo determinato, tempo indeterminato, ecc…), orario di lavoro (es. tempo parziale, tempo pieno, ecc…), qualifica (es. Quadri, dirigenti, impiegati ecc…).

Per ottenere la Visura Camerale si deve fornire  la Partita Iva o Ragione Sociale (Denominazione Azienda) dell’azienda, se invece è un’impresa Individuale Cognome, Nome e Codice Fiscale del soggetto su cui effettuare la ricerca. Per entrambe le tipologie, la ricerca può essere fatta su una provincia specifica, oppure su scala nazionale.

Prestito: tipologie e finalità

Prestito: tipologie e finalità

Domanda: Ho bisogno di prestito, devo per forza specificare il fine?

I prestiti personali esistono proprio per permettere a persone fisiche l’acquisto di beni e servizi; concedere del credito al fine di sostenere i consumi delle famiglie rimandando il pagamento o rateizzandolo. Si possono distinguere due tipi di finanziamenti: i prestiti finalizzati e prestiti non finalizzati. La principale differenza tra le due tipologie è che nei prestiti finalizzati il denaro viene erogato direttamente al venditore del bene- come nel caso della rateizzazione per l’acquisto dell’automobile. Per i prestiti non finalizzati invece la somma di denaro viene erogata al richiedente senza che vi sia l’acquisto di uno specifico bene o servizio, in questo caso il richiedente quindi può disporre dell’importo ottenuto in totale autonomia, senza alcun vincolo. Per accedere al prestito è necessario presentare delle garanzie che tuttavia sono più limitate rispetto ai finanziamenti a lungo termine. Le garanzie generalmente richieste sono: un reddito, un conto corrente e l’assenza del soggetto richiedente nella lista dei cattivi pagatori.

Il cliente una volta ricevuto il finanziamento si impegna alla restituzione graduale del capitale ricevuto in prestito e alla corresponsione degli interessi così come pattuito in sede di sottoscrizione del contratto. La restituzione avviene solitamente in modo graduale e periodico attraverso delle rate, generalmente costanti e a cadenza mensile.

Novità per il pagamento allo sportello dei servizi catastali e ipotecari

Novità per il pagamento allo sportello dei servizi catastali e ipotecari

Con l’arrivo del mese di febbraio, è partita la possibilità di pagare i servizi allo sportello degli Uffici Provinciali-Territorio dell’Agenzia delle Entrate (le tasse ipotecarie, i tributi speciali catastali e ogni somma dovuta per i servizi ipotecari e catastali) con le somme già versate sul conto unico nazionale in modalità telematica.

Si ricorderà che, con il Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 giugno 2017 Prot. n. 120473, sono state ampliate le modalità di pagamento dei servizi resi in ambito catastale ed ipotecario anche attraverso ulteriori strumenti di pagamento alternativi al contante (carte di debito o prepagate, marca servizi, F24 Elide e altri strumenti di pagamento elettronico). Dal 1° febbraio 2019, a completamento delle modifiche previste dallo stesso Provvedimento, le somme preventivamente versate con modalità telematiche sul conto corrente unico nazionale (“castelletti”), sono dunque rese disponibili, per gli utenti convenzionati ai servizi telematici di presentazione documenti catastali o di consultazione ipocatastale, anche per il pagamento dei servizi resi allo sportello degli Uffici Provinciali-Territorio dell’Agenzia delle Entrate.

Gli utenti, dopo essersi profilati o dopo aver registrato i propri delegati, grazie ad un codice monouso fornito dal sistema telematico al momento della richiesta all’ufficio, potranno accedere al servizio. L’Agenzia delle Entrate ricorda che sul proprio sito internet, alla pagina “Come fare per”, e sulla piattaforma SISTER dedicata ai servizi telematici, sono riportate le istruzioni operative.

Perché comprare casa in montagna

Perché comprare casa in montagna

Possedere una proprietà in una località di montagna rappresenta il nuovo modo di concepire una vacanza di lusso, lontano dallo stress cittadino, dagli impegni lavorativi e da obblighi familiari. La mission è quella di restare quanto più possibile a contatto con le splendide bellezze paesaggistiche nostrane, per respirare e vivere la vera essenza della natura. L’Italia dal canto suo non ha assolutamente nulla da invidiare ad altri Paesi, sia in termini di bellezze naturali che abilità nel costruire case di lusso di qualità. Lo struggente paesaggio offerto dalla natura infatti si sposa perfettamente con le abilità architettoniche ed il senso estetico che noi italiani abbiamo sempre saputo vantare.

Individuare la giusta location non è semplice data l’ampia scelta di immobili già disponibili sul mercato e dai molteplici incantevoli posti dove poter soggiornare, in cui le Dolomiti del Trentino e le splendide vette più alte d’Italia situate in Valle D’Aosta e Piemonte sono le scelte che vanno per la maggiore. È importante dunque comprendere bene quali possano essere le esigenze di chi cerca case in montagna a partire dalla struttura esterna: non è escluso che qualche cliente più estroso possa ricercare delle strutture con un design più moderno ed avveniristico, anche se solitamente la scelta di una casa in montagna ricade quasi sempre sul classico appartamento a mo’ di chalet. Un vero chalet in puro legno è il migliore biglietto da visita che si possa dare ai propri ospiti.

L’arredamento interno è la componente maggiormente personalizzabile e questo permette a chi possiede una casa in montagna di esprimere nella maniera più autentica e fantasiosa il proprio gusto estetico, abitualmente in linea con lo stile tipicamente alpino caratterizzato da travi intarsiate e mobilio di pregiato legno antico. Ma non poniamo limiti al design, ognuno è libero di scegliere lo stile architettonico che maggiormente rappresenta la propria essenza, quindi non è preclusa la ricerca di un arredamento moderno, elegante e funzionale con una sauna interna ed un percorso benessere.

Il vero tocco di classe che non può mancare nei parametri di ricerca di chi intende valutare l’acquisto di case di lusso in montagna è la vista mozzafiato: svegliarsi la mattina potendo ammirare la bellezza delle montagne e della natura incontaminata direttamente dal proprio letto o dal proprio soggiorno non ha prezzo.

Come nel caso degli appartamenti della Residenza Mont Marlet a Fontainemore (Gressoney) che nasce in un vero e proprio paradiso naturale: l’ideale per chi ama stare a contatto con la natura e godersi momenti di puro relax con la comodità di tutti i servi a pochi minuti.

Composta da due piccole palazzine, questa residenza è caratterizza dal tipico stile architettonico della Valle d’Aosta unito alle nuove tecnologie costruttive, che oggi permetto di raggiungere alti standard abitativi. Classe energetica “C”.

Gli appartamenti  sono forniti di impianto di riscaldamento centralizzato con ripartitore di consumi più la predisposizione per la stufa a pallet che permetterà un ulteriore riduzione dei consumi fino al 70%.

Sono tutti trilocali, luminosi e dagli spazi funzionali ideali sia come seconda casa che come prima.

Per maggiori info, visitate il sito: http://www.appartamenti-gressoney.it/

 

Acquisire immobili. Come avere certezze.

Acquisire immobili. Come avere certezze.

Domanda: sto valutando di acquistare un immobile ma vorrei avere conferma della veridicità delle informazioni fornite dal venditore. Esiste un modo per avere maggiori certezze?

Tramite la visura catastale- che viene rilasciata dal catasto- è possibile avere accesso ad una serie di informazioni dettagliate su un fabbricato o un terreno. Si possono trovare informazioni relativo al foglio, mappale/particella, subalterno, vani e/o superficie in mq ma, anche, informazioni relative alla rendita catastale e quelli relativi alla proprietà degli immobili. Addirittura, se si richiede la visura catastale storica è possibile avere anche tutti gli eventuali passaggi di proprietà che si sono susseguiti nel corso degli anni.

Ad oggi, grazie a internet, è possibile richiedere la visura catastale online, senza doversi recare presso l’Agenzia delle Entrate o altri enti che offrono questo servizio. I vantaggi di fare una visura catastale online sono davvero molteplici: prima tra tutti la comodità di avere il documento di cui si necessità con tempistiche immediate. Il secondo è quello di evitare lunghe code in attesa.
E’ sufficiente collegarsi dal proprio pc o dal proprio smartphone ad uno dei tanti servizi di pratiche online. In pochi minuti si riceverà la visura richiesta che potrà poi essere stampata o salvata sul proprio dispositivo.

Mutui: agevolazioni per pagare meno interessi?

Mutui: agevolazioni per pagare meno interessi?

Domanda: ho acceso due mutui, esistono delle agevolazioni per pagare meno interessi?

Sono molto frequenti i casi in cui una persona abbia due mutui nello stesso momento, ad esempio quando si accende un mutuo per l’acquisto della prima casa e, più avanti, se ne stipula un secondo per la ristrutturazione dell’immobile o per l’acquisto di una seconda casa.
Chi ha almeno due mutui a carico può fare ricorso a un prezioso strumento, il consolidamento dei debiti, che consiste nell’unione di più finanziamenti in un unico prestito. L’obiettivo è quello di ottenere una sola rata, di importo sostenibile, da pagare alla banca anziché due. Il secondo mutuo, quello integrativo, è per la verità più un finanziamento, visto che di solito non gode delle agevolazioni fiscali che invece riguardano il mutuo per la prima casa. Il consolidamento deve essere richiesto a un’unica banca, che si occuperà di ridefinire le condizioni contrattuali delle due pendenze.
Con il consolidamento dei debiti i due mutui si estinguono e la loro unione dà vita a un solo finanziamento. Il piano di rientro prevederà una sola rata di importo minore rispetto alla somma delle rate mensili dei due mutui e il piano di ammortamento sarà prolungato di qualche anno.
Potrebbero essere applicati tassi di interesse leggermente superiori, ma sicuramente meno onerosi per l’estinzione del debito. Il consolidamento è una procedura da attuare ogni qualvolta ci sia la probabilità di diventare inadempienti nei confronti di uno o più debiti.